lunedì, marzo 20, 2006 23:16
Bianco cattolico
in emo tive, métaphysique
Non so.
la vita e' bianca.
serena.
unica.
BELLA
oggi abbiamo cambiato sede. Sacro Cuore fino alla fine della scuola. a me piace tanto. mi riporta alla mia infanzia dalle Ancelle Riparatrici. oh, si, e' tutto cosi' bianco, silenzioso, infantile, tranquillo. le suore sono belle persone con cui convivere. MEADORA.
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http://www.deviantart.com/deviation/30643462/
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sabato, marzo 04, 2006 22:29
Requiem dona eis
in quotes, self, 2penny-anthropology, grandianalisiculturali
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis.
e' morto. il mio blog e' morto.
non ho nessuna voglia di scrivere ne leggere al pc.
per ora faccio foto, leggo platone (ancora!..........ma sono al convito), amo la vita, faccio un corso pon, cerco di studiare in maniera approfondita, ascolto la mia amica parlarmi del suo amore impossibile o alle volte possibile, mi dispiaccio per il declino di un'amicizia, mi dispiaccio per la distanza tra torino e messina, rifletto, penso al futuro, sogno, ma non ad occhi chiusi, ricerco la perfezione in maniera serena e mi domando se sia meglio la perfezione o l'imperfezione, mi domando se e' meglio essere d'an o essere dei ds, mi domando se ho mai capito il vero senso delle persone che ho accanto, mi domando perche' dal nulla una persona che considero diciamo un po intelligente ha cominciato a sputarmi odio da dovunque, mi domando se sia cosi scandaloso scrivere i propri fatti su un blog, mi domando se i rayban una volta che uno li ha comprati questa estate li potra' mettere lo stesso anche se li ha comprati l'estate scorsa, mi domando se uno deve relegare la sua vita alla conoscenza o alla vita stessa, mi domando se la scuola serve o meno, mi domando da quando e' cominciata questa mia flessibilità tendenzialmente apatica , pigra e aschematica, mi domando perche' nn posso conoscere andrea, samuele e marco di persona, mi domando perche' non posso continuare a fare il karate, mi domando perche' da sola la danza mi piace ma andare a scuola mi fa venire la nausea, mi domando che cosa faro' una volta finito il pon e andro' a lavorare in inghilterra per tre settimane, mi domando quale sia la mia vera strada, mi domando come fanno tutte ste persone a mantenere un blog con milioni di post e commenti, mi domando come fanno quelle degli altri blog di grafica a piazzare costantemente roba nuova mentre io e andrea ci nnaghiamo a parlare e scherzare in chat tra di noi strasbattendocene del fotoscippo, mi domando se mi sposero', perche' lo faro', se avro' dei bambini, e perche' diavolo ci penso ora. mi domando troppe cose assurde, e puo anche essere divertente pensare tutte queste cose, ma sento il cervello sperduto dentro il nulla , come al solito, e ho paura di avere troppe paure e nn concluderci mai nulla, e perdere i migliori anni della mia vita, che sono questi perche' sono quelli che sto vivendo ora, e quindi sono i migliori, perche' ci sono e mi sento viva, e pensare questa cosa mi fa venire le lacrime dalla felicita' agli occhi, ma e' banale. non voglio sprecare tempo avendo paura. nn si vive con la paura. o forse si. per sommi capi so le risposte, ma nn so quali sono le mie.
"Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.
Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.
Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.
Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore".
ogni tanto tornero', ma senza periodicità. come mi gira. mi sono resa conto che non ho nessun rapporto di affetto con questa stupida pagina hostata da splinder.
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