
e?
in quotes, self, emo tive
e se stessi sbagliando tutto?
me lo domando, me lo domando spesso
ma odio le vite ordinarie
e per molti versi, anche la mia lo è
no, non rimpiango
ho fatto bene con tutto, non ho sbagliato quasi mai
anzi molte cose le ho fatte tardi
le potrei considerare giuste solo perche' fatte per rimediare ad errori pregressi
non mi pento, sono cosi', presuntuosa
purtroppo viviamo in un mondo dove uno va avanti se riesce a dimostrare che le sue parti peggiori sono splendide
forse sto sbagliando a fare tutte queste foto, poesie, disegni, collages, fotoritocchi, fotomanipolazioni, siti
forse sto sbagliando a continuare a creare cose di cui la maggior parte mi rende perennemente insoddisfatta di me
forse sto sbagliando a pensare in questo modo così allucinante
a chiudermi in questo mondo così allucinante
tutto mio
forse sto sbagliando ad azzerare la morale comune in me
forse dovevo rimanere cattolica e sicura di tutto
forse sto sbagliando a vedere le cose così
forse sto sbagliando a vedere così tanta banalità nel mondo
e anche allo stesso tempo così tanto sublime
forse sto sbagliando a dire ancora che non voglio stare con nessuno, a non credere nell'amore
forse non è questo quello che fanno le ragazze a 18 anni
forse dovrei essere totalmente allos
alienarmi da me stessa
dovrei perdere me stessa e ritrovarla
non so, gettarla in fondo a un pozzo e scordarmela lì per qualche mese
e vedere se il mio istinto di sopravvivenza mi fa campare comunque
forse
forse
forse
mi domando, quanto potevo stare ancora a frequentare una scuola ipocrita, con una migliore amica ipocrita e un amore ipocrita? sopravvivevo in quel modo? possiamo vivere anche totalmente fuori da ogni binario di noi stessi, ce ne strafottiamo
potevo continuare questa stupida vita ipocrita, tanto chi si accorgeva che fosse ipocrita?
cosa ho sbagliato, come sono arrivata fino al 3 luglio di quest'anno??
quando ho sbagliato??
come ho fatto a fabbricarmi la felicità a gettoni?
cosa posso prendere per autentico e cosa no?
cosa e' cambiato da quando sono entrata in primo superiore e avevo un ragazzo che vedevo ogni mese con cui passeggiavo fino al duomo a sorridere e basta?
cosa e' cambiato da quando ero in secondo e pensavo di avere il mondo in mio possesso e poi sono crollata miseramente?
cosa e' cambiato da quando in terzo pensavo di avere le cose piu' chiare ed invece ero solo piu' psicopatica?
cosa e' cambiato da quanto in quarto ho detto a me stessa "ama costui!" e ho deciso che avevo trovato l'amore della vita?
cosa e' cambiato da quando in quinto ho cominciato a pensare che poteva non essere vero tutto quello che credevo e ho detto a me stessa "zitta stupida" e ho continuato per la mia strada ricercando una vita di plastica?
cosa e' cambiato da quando andavo sempre a scuola preparata tremando e poi ho cominciato a studiare una volta al mese?
cosa e' cambiato, dove sono finita? che significato ha avuto tutto questo?
e mi vedo sempre così infantile, nonostante tutto, infantile da morire, sembra che non abbia mai smesso di esserlo, dal primo al quinto, con diverse facce.
mi sembra sempre, vedendomi allo specchio, di nn riuscire a scorgere nessuno a parte una che cammina sul pavimento di pratofiorito con la musica sparata nel cervello, guardandosi in giro sconvolta in un paesaggio sublime. una, non io, non io, non io
non riesco a capire
ma mi sento un po' meglio
e' come se finora abbia fatto qualcosa di giusto
sto accumulando punti solo disprezzando e mandando deliberatamente a fanculo tre quarti della mia vita fino ad oggi.
ma sto facendo bene, perche' il mondo e' pieno di cose di cui non ho bisogno
non riesco tutt'al più a capire se di lui ho bisogno davvero o no
però è strano che non sia cambiato molto da quando ci conosciamo
ha visto quasi tutte le facce della cretina in fase di crescita e sembra lo stesso volermi un minimo di bene
Amare
in quotes, 2penny-anthropology, métaphysique
Mi si vuole bene
in quotes, self, incontri sociali
iL MIO cousin irlandese preferito mi ha rinnovato il caroprocione "cugina ti ho dato fiducia per altri due anni, come a Prodi"
88
in quotes, follia, incontri sociali
sapete (sapete?? 2 persona plurale???) cosa mi e' accaduto sabato mentre passeggiavo amabilmente con la mia adorata charlotte?
avevo un sms di lele++ aperto nel cellulare che era nella borsa chiusa, io pensavo la tastiera si bloccasse da sola, il telefono e' nuovo ed e' di quelli dove la tastiera scivola, che cosa divertentissima! e invece nn era bloccato e gli ha risposto con un sms vuoto, ma non una volta, non due. 88 volte.as a result, ho finito gli sms gratis per quel giorno, dopo il 60esimo, credo. degli altri alcuni li ha mandati in parte utilizzando il mio credito residuo, altri ha tentato di mandarli senza credito e ho ricevuto un'infinità di sms della vodafone che mi dicevano TRAFFICOINSUFFICIIIENTTTTEPERACCEDEREALSERVIZIO
cioe lele++ mi ha chiamata quasi in lacrime .___.
ps: odio i vasi con i fiori. sono assolutamente insignificanti esteticamente e ingombranti dal punto di vista dell'inversione di marcia.
funeral song?
in self, emo tive
Instupidente
in quotes, self
con i ragazzi divento molto, molto stupida.
e con gli altri?
uguale 
allora e' vero, sono la fabbrica delle stupidita'!
la mia vita e' stupida!
dopo questa scoperta, come mi capita spesso ogni volta che metto a fuoco una situazione angosciosamente patetica, il mio livello di aspirazione scende a totalmente rosso (inverso della figura)

il problema e' che sto angosciosamente notando tante di quelle situazioni patetiche e /od instupidenti (?) in questo ultimo periodo della mia vita che mi verrebbe voglia di fare quit and don't save
But that the dread of something after death,
The undiscovered country from whose bourn
No traveller returns, puzzles the will,
And makes us rather bear those ills we have
Than fly to others that we know not of? (Shakespeare, Hamleth)
ahaha. no, non e' vero. something after death proprio no. e death neanche.
pero' ho l'impressione di stare silenziosamente fallendo, senza che nessuno lo possa mai capire o percepire.
io voglio morire giovane, ma solo perche' non potrei sopportare la mia vista da vecchia.
non mi importa la mia morte. quando sono morta non posso dispiacermi, sono morta. mi importa della morte degli altri, di quei pochi. la paura della morte e della sofferenza degli altri e' la piu grande angoscia silenziosa che io abbia mai provato da anni a questa parte