
Beppe Grillo for President.
in sul leviatano, la moralista, sangue acido
Io sul sito di Beppe Grillo non ci vado mai, ma la notizia “più divertente del decennio”, come commenta il bel Marco Travaglio, merita anche qualche disagio intestinale. La faccenda presenta un aspetto triste e uno divertente, o forse è semplicemente tutto “tristemente divertente”, per dirla con il caro Caparezza.
La parte triste è il mio disagio intestinale che sorge nel momento in cui vengo a contatto con cyber reliquie di quell’individuo. Le sue solite cosine, la bassezza linguistica, morale ed intellettuale, l’inciviltà dei toni, della presunzione e della faziosità, il melodramma esasperato ed urlato dell’eroe romantico e postmoderno allo stesso tempo, la provocazione fine a se stessa, la tensione del pathos sempre alta, sempre palpabile. I termini scadono il 21, lui si presenta il 13, cerca di iscriversi alla circoscrizione di un paesino a caso e attendiamoci il grido dell’agnello sacrificale perché l’iscrizione non può essere convalidata, non importa se non è residente, è solo un CAVILLO!
La parte divertente è che se dovesse ottenere le firme (c’è gente che pensa che sia Gesù KKKristo Superstar sceso in Italia per la redenzione e la polluzione generale, e tanta anche!), e le firme le otterrà subito se davvero gli venisse convalidata l’iscrizione, alle primarie lo voterebbe una marea di gente! Anche gente a caso che al pensiero di poter pestare le uova in casa della vecchia zia e poi scappare via si entusiasma parecchio. Coraggio, le giostre sono in città, e costano solo UN EURO! Quanti dindin nelle casse del PD, ma i soldi non danno la felicità! Ci si ritroverebbe come leader Beppe Grillo. E l’aspetto totalmente esilarante della questione sarebbe che smontate le giostre tutti gli allegri birboncelli tornerebbero a casa loro! Ma dove sono i milioni di votanti delle primarie, ci si domanderebbe? SI sono forse tutti ritirati per deliberare nelle toilettes di casa loro?
Che poi non c’ha neanche senso stare qui a rinfacciargli che lui c’aveva le liste comunali che hanno fatto flop, perché non si faceva un partito per fatti suoi se c’aveva il coraggio, perché è ovvio che è una Prima Donna col culo assicurato per milioni di dollari, come Jennifer Lopez. Che altro aggiungere. E’ tutto architettato alla perfezione.