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Break this silence. Augh!

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*loading* click su questa pagina da ottobre 2003!! (???!!)


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Questa pagina.

Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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.SEATSareNot4Feet
La Rana Franklin
mare d'inverno

mercoledì, novembre 19, 2008 22:54

THIS is so contemporary
in la moralista, sangue acido, grandianalisiculturali

ANSA Cultura: La mostra, che mescolera' l'Ottocento e l'Avanguardia, si terra' fino al 14 dicembre.

Leiweb
,
Corriere della Sera: Fidatevi, Tino Sehgal vi stupirà

Teknemedia: Le opere di Tino Sehgal vivono di riferimenti continui con la storia e con il passato e sono allo stesso tempo un’occasione unica per vivere l’arte come un’esperienza sociale in cui spettatori e attori partecipano a uno scambio continuo di sguardi e di ruoli.  ........  L’opera di Tino Sehgal è anche una riflessione sul valore e sullo spazio dell’arte. Il suo lavoro infatti esiste come una forma di tradizione orale, una leggenda, un racconto che deve essere tramandato e che non può essere trascritto né illustrato: Sehgal ha scelto di sottrarre le sue opere a ogni tipo di documentazione e di riproduzione concentrandosi - come in un ossessivo esercizio di autodisciplina - sull’eccezionalità dell’esperienza diretta e fisica dell’arte.




Cito qui parzialmente cosa ho potuto leggere online su Tino Sehgal e la sua mostra a Villa Belgioioso in Milano. Lo cito testualmente perchè io sono un'ebete, un'ignorante., e mi trovo incapacitata a formulare io stessa dei pensieri a riguardo. Ero andata lì per capire di cosa si trattava, ho scoperto Villa Belgioioso e ho guardato il mare di arte che era già lì, in installazione perpetua, vecchia come il cucco, senza alcun forte shock morale o psicofisico.

Alla fine ho guardato quella, di mostra, perchè stare a sentire uno che indietreggiando mi dice ooooooccuuuuupaaaaaziooooneeee o vedere tre che ballano cantando this is so contemporary mi sembrava così tanto assurdo, ma così tanto assurdo, che mi sono sentita anche io vecchia come il cucco ad emozionarmi davanti a un dipinto.

Io sarò un'ebete e un'ignorante, ma che mi debbano spiegare da cima a fondo una cosa perchè io non ero arrivata minimamente a pensarla, perchè mi era talmente tanto risultata estranea e vuota, non lo accetto.

Non so, se lo scopo dell'artista era farmi re-agire c'è riuscito. Perchè mi sono vergognata da matti a relazionarmi con le sue opere. Posso vedere senza battere ciglio foto erotiche di ogni tipo, anche violente. Ma le persone in carne ed ossa che fanno per me cose assurde non le tollero. Mi fanno diventare rossa. Ma ho re-agito, non ho inter-agito. A parte con l'ultima opera THIS IS CRITIQUE. Forse, pensandoci, quella è stata l'unica opera che mi è sembrata assolutamente incredibile e forse a tratti anche geniale. Ma credo che fosse tutto merito di quella ragazza, enigmaticamente bella, enigmaticamente ironica, tremendamente intelligente. Mi rifiuto di credere che fosse anche lei costruita su misura dall'artista.

 Sì, SONO VETUSTA. Sì, SONO IGNORANTE. Ma se è questo che ci meritiamo ormai, CIOè CHE UNA MOSTRA CI STUPISCA, E CHE L'OTTOCENTO E L'AVANGUARDIA (ma quale avanguardia poi??????) SI MESCOLINO, lasciatemi almeno Villa Belgioioso col suo Museo dell'Ottocento, e lasciatemi nel passato, che sto benissimo.

Il dubbio sulla ragazza mi rimane, non riesco ad esprimermi con certezza. Forse questo dubbio racchiude tutta quanta la mostra che non ho capito e che mi è sembrata vuota e vacua. Forse questo dubbio è segno del fatto che qualcosa questo artista mi ha dato, in un certo senso. Non credo che dimenticherò mai quella ragazza.

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