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Break this silence. Augh!

CAROPROCIONE è la collective di tutte le mie attività su internet. Se si riesce a decifrarlo si possono anche trovare tutti i miei links.

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*loading* click su questa pagina da ottobre 2003!! (???!!)


Heracleum blog & web tools

Questa pagina.

Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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La Rana Franklin
mare d'inverno

martedì, novembre 25, 2008 23:09

Brava, bravaaaaaa
in follia, self, fanciullezza-flescbk

Pubblicità della pasta sfoglia Buitoni: una pazza che su un accompagnamento di pianoforte molto allegro ed insignificante canta sbraitando BRAVA,BRAVAAAAAAAAAAAAAAA

Non lo so, a me fa sempre pensare ad una signora di cui avevo il terrore, che era casalinga e che nella mia opinione era una frustrata ._________.

Timore e tremore accompagnavano ilarità e pateticità quando pensavo a questa signora o quando la incontravo (ma è successo pochissime volte nella vita). E adesso rivedere questa pubblicità mi fa lo stesso effetto: mi terrorizza e mi fa ridere un sacco.

BRAVA,BRAVAAAAAAAAAAAAAAA

E' orribile, orribile

._______.

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martedì, settembre 30, 2008 03:02

NO!
in tormentoni, fanciullezza-flescbk, grandianalisiculturali

Sono una cretina.
Ma se già mi era successo perchè l'ho fatto?
Miodio se c'è una musica che mi ha veramente delusa e' la cosiddetta Incompiuta di Schubert, passati i primi due minuti è orribile. Ma recentemente ho anche notato, cercando con mia nipote video dei puffi su iutub, che quei primi due minuti fanno da sottofondo musicale a tutti i momenti di tensione che contraddistinguono l'entrata in scena dei cattivi. Quindi proprio ora non la posso sentire in toto.
EPPURE ho copiato il cd sul pc e ora che sto per dormire la sto sentendo nelle cuffie. Pur sapendo che l'ho avuta in mente per tre giorni di fila. Se questo non è essere cretini e masochisti. Sto cercando di capire cosa mi sembra così orribile, forse? Ma che ne so, bah, come fanno quei due minuti, che comunque inizialmente sono supportati da un giusto prosieguo, a diventare quella musichetta da salottino nobiliare effemminato? Ma che ne so, non ci sono parole per spiegarlo, com'è possibile, e che mi rappresentano poi quegli stacchi improvvisi con l'assaggio di ottoni-ammesso che lo sia, insomma, io mica sono un'esperta.? Non lo tollero, non riesco, forse andrebbe spezzettata in piccolissime dosi, ma dannazione, no, neanche, è tutto pastoral-nobiliare-gentile il tono, e ha delle decadenze nel patetico!! E ogni tanto quando non sapeva più che inserire ci rimetteva il tema di Gargamella. MIODIO. Forse è perchè e' Incompiuta, non so, ma veramente, bleah. E la cosa più assurda è che per quanto mi ricordi non ho mai detto che orrore di una musica classica. E' tutto un cd che non va. Non capisco perchè mi sono ostinata con Schubert, mi fa solo imbestialire più lo sento.

Di contro ho rivalutato le Quattro Stagioni di Vivaldi. Nel mio periodo emotivo (AI MIEI TEMPI ANCORA GLI EMO DOVEVANO INVENTARLI ;________; ) ho mollato tutti i cd dell'infanzia e mi sono buttata anima e corpo sul Klavierkonzert di Grieg e forse forse raramente su Saint-Saens. Non dimentichiamoci che ero di una monomania allucinante e contro tutti e tutto. Dunque ho mollato Mozart, Tchaikovsky, Rossini e Vivaldi, i miei cari archi da bella società, e ho deciso di ascoltare la musica classica solo con una furtiva lagrima al viso, da brava eroina romantica.

E dunque nulla, proprio quest'anno ho fatto definitivamente fuori i miei pregiudizi sulla musica che amavo da bambina e ho rimesso nel lettore cd, tra le altre cose, quelle famose Quattro Stagioni. Bel revival, con updates. Updates, sì, perchè c'è da precisare un particolare: da piccola saltavo a piè pari adagi e moderati. Praticamente sentivo in tutto metà delle tracce di quel cd.  Non riuscivo a seguire la musica classica "lenta".  E soprattutto mi faceva pensare alla morte.  Ma comunque. Adesso mi sono letteralmente innamorata dell'Allegro non molto dell'Inverno. Questa estate andavo con lo stereo in macchina messo "a palla" con questa melodia sublime. E anche con delle altre, ma vabeh, ovvio, mica sono una monomaniaca, almeno, non più eeeh.

Comunque, alla fine ho tolto Schubert dal mio Winamp sennò mi finiva come Alex in Arancia Meccanica. Peccato che sono le 2 e 57 e devo avere comunque rispetto per chi dorme.  Quindi basta, risento un'ultima volta questo Allegro non molto e poi basta, mondo dei sogni. Domani ancora ospedale. AIUTO. .______. Ormai ogni 15 giorni è diventato appuntamento fisso.

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giovedì, agosto 14, 2008 21:55

Homo Homini Deus Est pt.II
in self, fanciullezza-flescbk, santa-cattolica-apostolica

Teo-con



Teo-dem




L'unica attrattiva del passato è che è passato.
Però si rimane sempre un po' bambini.

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domenica, giugno 01, 2008 11:35

L'opera fotografica nell'epoca della sua riproducibilità digitale
in quotes, self, 2penny-anthropology, fanciullezza-flescbk

Mi sono ridotta davvero male in questi ultimi tempi. Non ho un secondo. Soliti quattro esami in due settimane, ovviamente con le lezioni in mezzo, perchè non funziona come all'università che danno qualche tempo di stacco tra esami e lezioni, è un continuum spaziotemporale (?) che esaspera e riduce le persone (se vogliono come me presentare per tutti gli esami roba seria) come appunto sono ridotta ora io. Però vabeh, è meglio così, infatti non capisco la gente che si lamenta di questo. In teoria se un domani lavorerò non potrò non essere così indaffarata. Devo abituarmi al fatto che ci saranno mesi di concentrazione e mesi di nulla. Ci vuole un minimo di savoir-sopravvivere.
Stavo guardando lebook, the who's doing what of the creative industry .___. e ho notato che STEVEN KLEIN IS DOING EVERYTHING mannaia alllui XDDDD e mi sono sconsolata. E mi sa che ho fatto una cosa geniale ad andare a Milano e non a Roma, Roma come agenzie importanti proprio non esiste. Però anche Milano è piccolina in confronto al mondo.  Parigi/NY. Tra un po', molto po' di tempo, dovrò decidere. Milano non se ne parla. E' la periferia. NY però mi sta antipatica.VIVE LA FRANCE!!! Ho anche la R moscia quando parlo in francese-però dovrò studiare i verbi. CHEBALLLLL. Ma non ci voglio pensare ora. Deve rimanere un'idea vaga, perchè in linea di massima, tutte le volte che costruiamo dei piani di azione per il futuro, le circostanze finiscono per distruggerli e mostrarci prospettive del tutto polari alle nostre precedenti proiezioni mentali.
Se ricostruisco a ritroso cosa mi ha portata qui a Milano è proprio un insieme di assurdità del tutto casuali! Ci sono tante di quelle piccolezze che mi hanno fatta diventare la maniaca delle foto che sono oggi. E se ci penso sono cose talmente banali all'apparenza, che mi viene da pensare che le droghe e le ossessioni partono da cavolate, mai da droghe e da ossessioni. E quindi forse bisognerebbe stare attenti ad ogni cosa che ci succede.
Ricordo, comunque, che da quando ero piccola ho sempre pensato, in certe circostanze, questa potrebbe essere una bella foto. Cioè, vedendo le cose davanti ai miei occhi. Una scena, una cosa bella, un particolare, ho sempre pensato, dovrei fotografarlo, ma come per poterne tenere memoria nei secoli dei secoli. Infatti ogni tanto quando mia madre lasciava i rullini nella macchina e non si sapeva se erano stati esposti (la nostra macchina a un certo punto ha avuto problemi con il riavvolgimento e quindi poteva capitare di ri-esporre di nuovo un rullino) io mi mettevo a fare foto alle cose che pensavo degne di memoria. Ovviamente ho sempre esposto pellicole già esposte, anche spesso alle gite, quindi ho dato per scontato che non era cosa per me, che c'erano dietro segreti esoterici di cui non avrei mai potuto sapere nulla.
Il digitale è stata davvero la più grande rivoluzione tecnologica della mia vita. Se fossi nata per coincidenza nel 1984, mi sarei iscritta a filosofia o a lettere. A parte con le macchine usa e getta, non osavo toccare macchine a pellicola. Sempre condizionata dall'orribile esperienza delle riesposizioni. -_- Non è una scemenza, è vero. E quando ho avuto la mia prima webcam che scattava foto è stato fantastico. Non dirò niente di quando ho avuto una delle prime compatte a 5 Milioni di pixel del mercato. Non dirò niente di come mi sentivo... E' prevedibile!
Sarei rimasta a scattare sempre tramonti e foto alle feste se non mi fossi appassionata alle foto venute sbagliate, magari virate sul blu a causa della temperatura di colore sbagliate. E, ovviamente, alle foto di moda. Come questo è successo è davvero stupidissimo. Ero a casa a mare, anni fa, qualcosa come cinque anni fa, e c'era un vecchio D di la repubblica. Non avevo che fare e ho cominciato a cercare foto da copiare disegnando. Ho visto, non lo dimenticherò mai, un servizio fotografico con uno sfondo giallino e un sacco di ragazze vestite carine, come delle lolitepostanniottanta, e me ne sono innamorata. E' stato strappando quella decina di foto che ho cominciato a prendere da D i servizi fotografici e le campagne pubblicitarie di moda. All'inizio per disegnare, poi perchè erano belle e le riguardavo, e poi perchè le scansionavo e avevo l'opportunità di lavorare su belle foto, a grande risoluzione, sul photoshop.
E poi da D sono passata ad AMICA, probabilmente ho cominciato a comprarlo perchè in copertina c'era qualche titolo sul loro stile, tipo "sopravvivere aristocraticamente all'amoralità della villeggiatura di massa", mi sono piaciuti gli shooting, ho trovato anche lo speciale delle sfilate e BANG! suicidio. Da lì in poi sono andata solo peggiorando. Fino a quando ho smesso di comprare le riviste per i titoli e ho cominciato a comprarle in base al numero di pagine e alla foto di copertina. E poi l'archiviazione si è estesa a still-life, abbinamenti di vestiario, comunicazione, arte, design, interni. AHAHAHA cioè non sono in grado di capire se sono all'ultimo stadio oppure se c'è qualcosa di ancora più allucinante che devo ancora vivere.
Arrivare a Milano è tutta un'altra storia. Forse ci sono ancora dentro per capire bene come è successo esattamente.

PS: ovviamente ho fatto pace con la pellicola, preciso! Anche se solo con quella in bianco e nero, perchè per il colore ho deciso assolutamente il digitale. Anche se non escludo un domani di imparare qualche bel processo di elaborazione del colore in sviluppo. Ovviamente a fini sperimentali ,___,

Hoping for the best but expecting the worst, in fin dei conti sono ancora al primo anno per pensare a quando o se diventerò mai parte di lebook o al se o quando farò una campagna pubblicitaria per Dolce e Gabbana come Steven Klein!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non pensiamoci più va.

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martedì, maggio 06, 2008 20:05

Fenomenologia dell'amore (feat. la Bella e la Bestia)
in quotes, 2penny-anthropology, fanciullezza-flescbk, grandianalisiculturali




Qualcosa in lui si trasformò, era sgarbato e un po' volgare ora no. . . è timido, piacevole... non mi ero accorta che ora è incantevole!
Oooh non sei l'ideale non ti avrei sognato accanto a me...


Dopo dieci anni una si domanda chi ha sposato e difficilmente si ricorderà di quella bestia. O forse sì. E allora si sfinirà di sberle allo specchio. Oppure si metterà a ridere e la prenderà con filosofia. E la smetterà di mettere a tavola tutto apparecchiato con mille posate e berrà anche lei la minestra direttamente dal piatto. E' proprio vero che l'amore tutto può!

 

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lunedì, aprile 07, 2008 22:54

la mummia e altro entertainment anni 90
in quotes, self, fanciullezza-flescbk

Questa sera su italia 1 trasmettono La Mummia, classico film americano che non ho mai visto, insieme a Notting Hill, La febbre del sabato sera, Shall we dance, About a boy, Matrix, eccetera.
La mia mente non può non tornare ai cari, vecchi, anni 90, anni della mia infanzia e dei primi effetti speciali veramente definibili diciamo digitali. E mi ritornano in mente le gloriose gite a Gardaland con i miei cuginetti. E le mie attrazioni preferite, cioè assolutamente le ricostruzioni ambientate. La migliore era quella dei pirati, ma apprezzavo anche quella nella sfinge gigante e, anche se meno di tutte, quella nella savana. Fortuna che a seguito di quella c'erano i tronchi sull'acqua. Mi ricordo che però tutte queste ricostruzioni facevano su di me un certo effetto, risultavano piuttosto realistiche ai miei occhi.
E non è vero che è normale, dato che ero piccola. Perchè la mia sorella di quattro anni più piccola era lì tranquilla. Mica si preoccupava di poter annegare tra i relitti del triangolo delle bermuda o di essere colpita da una cerbottana. IO SI, PORCA MISERIA, E SERIAMENTE.
Una volta c'era uno spettacolo speciale, con Mago Merlino. Eravamo tutti chiusi in una stanza, e c'era un drago gigante insieme appunto al Mago Merlino. Ma era un Mago Merlino orrriboll cioè era cattivo, e a parte che mi hanno devastato un mito, ma poi ha cominciato a dire "NON USCIRETE VIVI DA QUI!!!" ed è stato in quel momento che ho detto a mio papà "ODDIO PAPA' USCIAMO HAI SENTITO CHE HA DETTO!!!" e lui tranquillissimo ha detto, "sì sì presto andiamo!!" e ce ne siamo usciti. Siamo andati a sederci ai piedi della sfinge e abbiamo conversato sulla finzione di quell'attrazione. Ovviamente non mi ha convinta per nulla al mondo. E per i successivi dieci minuti mi sono sentita uno schifo per aver lasciato tutti morire lì, prigionieri di Mago Merlino. Il primo pensiero andava ovviamente in primis alla mia piccola sorellina Chiaris. Meno male che sono tornati, poi. Ero sconvolta.
A Parigi, l'anno scorso, sono stata a Disneyland. E a parte che per la prima volta ho provato un sacco di montagne russe e non mi sono spaventata. E sembrerà un'idiozia ma io l'ultima volta che ero stata su una montagna russa (ma esiste, al singolare?) ero arrivata a piangere e a rivolgermi a Gesùcccristo in persona!!!!!!!!!!!!!!!!!!! .______. Ma dopo secoli sono di nuovo salpata per un'avventura piratesca!! Ed è stato semplicemente ELETTRIZZANTE! Ho gridato tutto il tempo come una bambina deficiente!!! E all'uscita ho acquistato l'uncino di Captain Hook.
Viva i 90's!!!!

e i pirati. yo-oh, yo-oh, a pirate is life for me!

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lunedì, luglio 05, 2004 14:33

Un'infanzia divertente
in fanciullezza-flescbk

Ieri sono stata male per una giornata, e oltre ai soliti deliri che mi succedono sempre, mi e’ tornato in mente il periodo della mia infanzia.

Mi e’ tornato in mente un videogioco di quando abbiamo avuto windows (come si scrive…) 94 o 95, credo. Si chiamava Kyrandia, grafica a pixel chiaramente visibili ad occhio nudo, e il personaggio si chiamava brandon. Mi ricordo che mi piacevano gli scenari, li trovavo spettacolari, e ogni volta che fantasticavo mi pensavo in uno di quei posti. Un tempio maestoso, una grotta incantata, un bosco pieno di fiorie alberi altissimi, un castello gotico che nascondeva non solo minacciosi mostri di pietra ma anche stupende stanze di principesse infelici… ognuna di un colore diverso. E un giardino pieno di rampicanti, con in mezzo una pietra di marmo, sulla quale doveva giacere la principessa vittima dell’incantesimo.

Ero una bambina un po' strana, un mondo interiore tutto mio, impenetrabile, e del quale non raccontavo mai nulla a nessuno. Ricordo per sommi capi tutti quei sogni, ma a volte erano cose cosi’ complesse che nn mi riesce di scriverle.

Un’altra cosa che mi e’ venuta in mente e’ stata la mia paura del buio e della morte. Solo un anno fa sono andata di nuovo al cimitero, dopo 9 anni. Ho sempre avuto paura di entrarci. La sera quando mi coricavo mettevo la testolina piu’ giu’ anche del cuscino, e tenevo con una mano le coperte ermeticamente attaccate al materasso, e dal lato del muro aprivo uno spiraglino per il ricambio d’aria. Cosi’ ero sana e salva nel mio fagottino, con la mia famiglia di peluches, e un rosario e dei pupazzetti entrambi fosforescenti. Li fissavo fino a quando non mi si chiudevano gli occhi. J quando non riuscivo a dormire pensavo a tutti i parenti che morivano, e mi sentivo cosi’ triste e disperata che tremavo e alle volte piangevo da sola. La mia mente era la mia migliore amica, ma anche la mia peggiore nemica. E in quelle notti cosi’ buie cercavo di farmi coraggio da sola, e a poco a poco mi calmavo…

Alle volte mi sentivo cosi’ sola che pensavo a come sarebbero stati tutti se io mi fossi uccisa.
Chissà poi per quale ragione mi sentivo così, a casa mia sono sempre stata Valeriuccia e mi hanno sempre tutti adorata =)

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martedì, febbraio 24, 2004 15:17

Il carnevale moderno
in 2penny-anthropology, fanciullezza-flescbk, la moralista

eccoci qui, al martedi di carnevale... ieri giustamente la mia sorellina mi ha fatto notare una cosa, e cioe' che, cosi come per natale, quest'anno nn sembra proprio carnevale.

quando ancora mi vestivo io (e mi sa anche qualche anno appresso) si facevano un sacco di feste, mi ricordo che la organizzavamo a scuola anche, e nn dico solo alle elementari, anche alle medie!!! fosse solo questo... per i viali (anche se qui si dice "per il viale", ma forse da voi no, ecco, in italiano si chiama "centro" da noi e' il viale) si vedevano cosi tante mascherine, bambini ovunque, lotte di coriandoli e simili... quando era carnevale stavo li a programmare come vestirmi tre settimane prima, ora sembra che ai bambini nn gliene possa fregare di meno... nn sto qui a fare la vecchiaccia odiosa (vecchiaccia, poi, a 15 anni... )... MA NN CI SONO PIU I BAMBINI DI UNA VOLTA!!!
 
vorrei tanto che mi diceste nei commenti che nn e' affatto cosi, che forse la mia citta' e' un caso isolato, o che nn ho conosciuto i bambini giusti, ma ora con questi cellulari, col computer, la tv, e tutte quelle robe del consumismo che mo io nn so (nn pensate che voglia fare la moralista... io so quelle della mia eta', di cose consumistiche :D), mi sembra che le feste siano tutte delle cavolate per nn fare scuola. oddio, parlo di carnevale che nn c'e' io che ho a manco un'ora di autostrada ACIREALE!!!!! lo so e' paradossale ma da noi nn c'e' niente che neghi quello che sto scrivendo...  
 
ehhhh in ogni caso da questo spunta molto evidente (spunta... forse nn era il verbo giusto!!) che VOGLIO TORNA' BAMBINAAAAAAAAAAAAAAAA
 
dai scherzi a parte, ho tanta tanta nostalgia di quel periodo, passato tanto bene... e ancora mi ricordo, quanto ho dovuto risparmiare per comprare il tamagotchi!! eheheheh andava di moda allora... e quanto ho speso per farmi gli album di barbie e di sailor moon!! mi ricordo ancora quelle che prendevo sempre doppie, di sailor moon, avevo preso la brutta abitudine di attaccarle all'interno dell'armadio infatti e' una porcheria pero' allora mi divertivo!!
 
concludo questo mio escursus con delle frasi molto significative dai miei vecchi diari segreti. prendo una pagina a caso di tutti quelli della mia infanzia...
 
18 febbraio 1996
sono andata a catechismo, ho mangiato la pasta di carnevale, il pollo, la bianco e nero. poi MI HO FATTO (minnnk.... come parlavo!!!) i compiti.
(molto concisa)
 
25/04/97
milazzo, vacanza con ciccio, francesca, io... per prima cosa tutti dicevano parolacce: pall.... minchi.... cazz.... incazz.... cess.... mer...... fancu... butta...... (LE HO CENSURATE DAVVERO!!!! NN NE MANCA UNA EH.... E ORA.... COME PARLO...)  ciccio e giovanna si sono baciati. (e questo sottolineato.)
[continua]
 
25 gennaio 1998
la cioccolata brasiliana.....la collega di mia madre ha un marito (e quanti ne dovrebbe avere....) che lavora in un'industria di cioccolata e allora ha dato a mia mamma cinque tavolette di cioccolata e a lidia LE  piacciono tanto. ecco qui la carta.

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sabato, dicembre 06, 2003 15:35

Le scienze sociali
in sul leviatano, fanciullezza-flescbk

quando da piccola alle elementari studiavo studi sociali (ma si chiama ancora cosi?) rimanevo a bocca a perta davanti alle complesse spiegazioni della maestra, quando ci illuminava su cio' che non si fa, cio' che e' necessario fare e cio' che ne deriva da tutto questo. mi ero fatta un'idea di Italia bellissima. Italia, magistratura, giustizia, parlamento, regole... un frullato di roba che la maestra ci propinquava in modo perfetto. man mano, crescendo... passi per questo, passi per quello. forse non era tutto perfetto. in questo periodo mi sta venendo in mente il mio concetto di Italia da bambina. oddio. e mi meravigliavo anche di come l'uomo possa essere cosi intelligente da avere calcolato un sistema cosi minuzioso, preciso.

E ORA, A DISTANZA DI 5 ANNI. DI TUTTI QUEI COMPLESSI MECCANISMI NON CE N'E' UNO CHE FUNZIONI.

pessimista? ma no. non sono sfiduciosa nei confronti delle istituzioni. ma neanche fiduciosa.o almeno, non come una volta. all'atto pratico, cosa c'e' di perfetto?

comunque l'unica cosa che mi consola e' una frase che mi disse due anni fa il mio professore di italiano citando qualcuno a proposito del fascismo e delle persone che dicevano: si stava meglio quando si stava peggio.

LA PIU' IMPERFETTA DELLE DEMOCRAZIE E' SEMPRE MEGLIO DELLA PIU' PERFETTA DELLE DITTATURE

 

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