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Break this silence. Augh!

CAROPROCIONE è la collective di tutte le mie attività su internet. Se si riesce a decifrarlo si possono anche trovare tutti i miei links.

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*loading* click su questa pagina da ottobre 2003!! (???!!)


Heracleum blog & web tools

Questa pagina.

Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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martedì, giugno 23, 2009 13:00

Trenitalia si scusa per il disagio
in follia, self

"we we inform you that, in the bar, there is the bottle of the water, free. thank you for your attention." Informiamo i signori viaggiatori che il treno ha maturato un ritardo di centosessanta minuti.

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domenica, maggio 10, 2009 11:02

Novità in edicola
in follia, la moralista, grandianalisiculturali

Non c'è più bisogno di fare tre anni di IED!

Allegria, gente!

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domenica, aprile 26, 2009 17:31

I Am PD
in follia, la moralista



Oh che bello meno male che so usare photoshop, queste sono piccole soddisfazioni della vita!

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sabato, febbraio 14, 2009 15:32

Avevo intenzione di scrivere qualcosa qui,
in follia

ma non ricordo cosa!


Potrei scrivere altre cose ma quella era davvero notevole, mi seccherebbe tacerla per dirne altre interessanti ma meno notevoli. Uff.

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mercoledì, gennaio 21, 2009 12:30

TN-TN.
in follia, self

Si informano i signori viaggiatori che fino a giugno, continuando così, matureremo un ritardo totale di UNMESE. Trenitalia si scusa per il disagio.

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domenica, gennaio 04, 2009 13:58

Povero mondo
in follia, 2penny-anthropology

L'uno gennaio vado per giocare a World Challenge (è una questione di principio), e mi trovo questa richiesta. Che altro aggiungere.

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venerdì, dicembre 19, 2008 10:52

La mala educación
in follia, incontri sociali, 2penny-anthropology, la moralista

Io lo so che i bambini sono sempre carini e io li amo alla follia da quattro anni a questa parte, ma perchè tutte le volte che prendo l'eurostar per tornare alla mia Terronia oppure per andare alla loro Padania mi capitano due bambini striduli e ossessivi?

Mi ricordo ancora di quando beccai quella famigliola con madre francese e marito italiano: i due adorabili figlioli hanno continuato a dire, fino all'arrivo, con tono ovviamente via via sempre più stridulo, "Au revoir Charlie Brown, e non tornare!!!"  ("Come si dice mamma? Ah mamma? Mamma? O revua?")

Oggi è il turno di due piccoli -forse- cuginetti, che cantano mielosamente, con coreografia annessa "OOOOOOHH, magico Natale, e l'angelo che scende da lassù". E le due mamme che fanno? Battono le mani o suggeriscono le parole. Bravi, bravissimi! Sono pronti per lo Zecchino d'Oro, mie care signore. Proud.

Una volta sull'Intercity per Milano (bei tempi) una bellissima bimba ricciolina e bionda continuava a formulare domande in modo ossessivo. "Siamo a Torino? Siamo a Torino? Aaa mamma? E' Torino? Scendiamo? Dove sono i nonni? E' Torino?" La madre, bella 35enne bionda in ottima forma e ingioiellata, leggeva Chi con non-chalance e di tanto in tanto usciva oggetti dalla sua Louis Vuitton per darli alla figlia. Ovviamente rispondeva alle sue domande dopo che erano state formulate almeno trenta volte di cui le ultime dieci senza più pause e punteggiature, urlando.
Ad un certo punto la bambina ha cominciato a parlare con il suo peluche ripetendo ogni frase minimo quindici volte, a cantilena. Ogni tanto si appoggiava al tavolo o si metteva in bocca qualcosa e la mamma le tirava una leggera sberla. Mi sentivo a disagio, perchè la bambina mi fissava e stava lì con l'aria spavalda come per dire "guarda che altro ho in mente per farmi sgridare, non sono troppo cool?" e stavo sempre con il fiato sospeso sperando che non le arrivasse un'altra sberla.
Così le ho dato discorso e le ho mostrato alcune scemenze che avevo in borsa e lei era molto interessata a questa nuova situazione, e ha smesso di fare monellerie. A quel punto l'indaffarata madre ha  interrotto l'improrogabile lettura di Chi per cominciare a farmi domande. Per gentilezza ho risposto, ma mi è dispiaciuto molto trattare quella bambina come una bambina e dare la precedenza all'adulta nella discussione. Mi sono sentita  giù. Ovviamente la madre non ha più toccato il giornale fino a quando sono scesa.



I bambini saranno tosti, pestiferi e prepotenti, ma sono sempre lo specchio di come li trattiamo noi grandi. I loro valori sono i nostri. Traspongono sistemi di valori,  solo che lo fanno in piccolo e con tutto il surrealismo che è tipico della loro esistenza. 

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lunedì, dicembre 08, 2008 17:39

Lo spirito del Natale
in follia, tormentoni, self

Questi giorni non sono molto natalizi per me. Se non fosse che Orson di ritorno da lavoro cammina per casa cantando con entusiasmo "A Natale puoooooooooiii (eccetera,eccetera,eccetera), non mi accorgerei che siamo quasi a Natale.

A NATALE PUOI. BRRRRRR.

Di solito di questi tempi ho comprato tutti i regali. L'anno scorso avevo di questi tempi dedicato almeno quattro giorni alle vasche Corso Buenos Aires-Lima-Loreto-Corso Vittorio Emanuele-Fiera del Libro-Feltrinelli-Hoepli-Via Torino-IKEA-Coin-Toysplanet e annessi megastore o anche negozietti di idiozie con l'articolo più caro che costa dieci euro, specialmente se gestiti da cinesi.

E invece dannazione, sto solo andando in giro a fare shooting a mani nude con i geloni. La novità di questo Natale sono i geloni, evvivaevviva. Oppure vado per negozi e non compro nulla.  La novità di questo Natale è che la postepay non vuole prendere freddo, uditeudite.

Ho trovato una giocheria vicino al Palazzo di Giustizia a Milano, che ha le Sylvanian Families : O . Però mi secca, perchè se io fossi mia nipote non vorrei solo tre pupazzetti e una stanza, vorrei tutta la casa e anche arredata. Ma la zia ha un budget e quindi deve limitarsi ai tre pupazzetti e alla stanza, che DIGIAMOLO, non costano mica poco, però meritano sì tutti i soldi che costano. Un po' come una borsa HEART tattoo di Gucci,  inzzzzomma, con la differenza che io invece di quella non posso avere neanche una cerniera, quindi l'insegnamento è meglio accontentarsi alle volte .____.'

sylvanian families.

Avevo anche pensato di farla radical-chic e minimal-conceptual. Volevo comprare un blocchetto di carta Campo Marzio e regalare a tutti un foglietto con scritto in penna a spirito BASTA. Ma sarebbe stato troppo complesso reggere la parte senza ridere! E soprattutto quali prospettive per il Natale del 2009? Alla fine fare shopping è così divertente.

Solo che non so, quest'anno non mi dà tante soddisfazioni comprare i regali di Natale. Non trovo cose particolarmente entusiasmanti per cui spendere i soldi. Avrei dovuto comprare su internet, avevo segnato tanti di quei siti con oggetti di design o scemate concettuali. Un mese e mezzo fa. Non l'ho fatto e ora l'unica cosa interessante che attendo con fervore di acquistare è quella dannatissima  sylvanian family più i mobili per mia nipote.

Forse dovrei comprarmi un orologio TOO2late. O forse la mia fase compro dunque sono sta per esaurirsi. Ma non credo. Mi dà fastidio non essere entusiasta di comprare. E' che mi frequento con un comunista.

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martedì, novembre 25, 2008 23:09

Brava, bravaaaaaa
in follia, self, fanciullezza-flescbk

Pubblicità della pasta sfoglia Buitoni: una pazza che su un accompagnamento di pianoforte molto allegro ed insignificante canta sbraitando BRAVA,BRAVAAAAAAAAAAAAAAA

Non lo so, a me fa sempre pensare ad una signora di cui avevo il terrore, che era casalinga e che nella mia opinione era una frustrata ._________.

Timore e tremore accompagnavano ilarità e pateticità quando pensavo a questa signora o quando la incontravo (ma è successo pochissime volte nella vita). E adesso rivedere questa pubblicità mi fa lo stesso effetto: mi terrorizza e mi fa ridere un sacco.

BRAVA,BRAVAAAAAAAAAAAAAAA

E' orribile, orribile

._______.

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sabato, novembre 01, 2008 00:36

Reader's digest
in follia, santa-cattolica-apostolica

mercoledì 29 ottobre 2008

Per sorridere: il "decollo" dello zucchetto del Papa :-)




(Foto REUTERS/Giampiero Sposito)

Troppo vento in San Pietro, il Papa perde lo zucchetto (Repubblica) dal blog Curiosità su Papa Ratzinger
potete trovare anche tutti gli appuntamenti televisivi con il Santo Padre.





[Il mio momento di tolleranza verso i cattolici è finito. Si era notato, vero?]

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