Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente
non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future.
Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due
font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.
"ti farò qualche raggiro dei miei, da sautafossa"
"ti scaldo qualcosa cara?"
"sei un tesoro!"
"due eulo e cinquanta una!"
Una bella giornata, nebbia in Val Padana, come diceva la mia zeiz quando ero piccola "Quando senti al TG -Nebbia in Val Padana- pensa alla tua zietta qui nella nebbia, lontana dalla bella Sicilia e lontana da voi!". I regionali declassati a locali fanno sempre ritardi, da un minimo sindacabile di dieci minuti alla follia di un'ora e mezza. La fermata a Pioltello è indispensabile quanto la fermata di Napoli Mergellina sugli Eurostar per Roma Termini. Ma poveri Pioltellesi, perché dovrei prendermela con loro. "Alla stazione c'erano tutti", dalla Guardia di Finanza, all'Esercito, alla Polizia, a vegliare su di noi, come Batman vegliava su Gotham City, a proteggerci dal crimine. Erano tutti lì, di fronte alla Stazione di Milano Centrale. -L’importante era non usare l’entrata di Piazza IV Novembre, sul retro, perché lì il Male regnava ancora sovrano lì. Democraticamente parlando, è giusto che ci sia sempre una controparte. E Piazza IV Novembre è comunque un cinquantesimo di Piazza Duca D’Aosta, quindi non mi allarmavo più di tanto. Uno, bisogna essere democratici. Due, il Bene vince sempre, e pure le Winx. Tre, il libero arbitrio implica anche la scelta dell’entrata in Stazione, non è mica un problema delle forze dell’ordine. Dico “c’erano” non per citare con la forza una famosa canzone ma perché da gennaio non c’è più nessuno. Peccato! Insomma, sto sopravvivendo a un po’ di cose, alla Nebbia in Val Padana (utile per le foto e per una tazza di sublime mattiniero), a Pioltello (pioltellesi in realtà non se ne vedono mai sul treno, non so nemmeno com’è fatto un pioltellese), a Catwoman, al Joker e al Pinguino. E vabeh.
Due eulo e cinquanta una! -Ho fatto un affare pazzesco!
Stiamo qui cinque minuti, e divoriamo secoli. Tu sei il setaccio per cui filtra la mia anarchia, e si risolve in parole. Dietro alla parola è il caos. Ogni parola, una stria, una sbarra, ma non ci sono, non ci saranno mai tante sbarre da farne una griglia completa.
Io lo so che i bambini sono sempre carini e io li amo alla follia da quattro anni a questa parte, ma perchè tutte le volte che prendo l'eurostar per tornare alla mia Terronia oppure per andare alla loro Padania mi capitano due bambini striduli e ossessivi?
Mi ricordo ancora di quando beccai quella famigliola con madre francese e marito italiano: i due adorabili figlioli hanno continuato a dire, fino all'arrivo, con tono ovviamente via via sempre più stridulo, "Au revoir Charlie Brown, e non tornare!!!" ("Come si dice mamma? Ah mamma? Mamma? O revua?")
Oggi è il turno di due piccoli -forse- cuginetti, che cantano mielosamente, con coreografia annessa "OOOOOOHH, magico Natale, e l'angelo che scende da lassù". E le due mamme che fanno? Battono le mani o suggeriscono le parole. Bravi, bravissimi! Sono pronti per lo Zecchino d'Oro, mie care signore. Proud.
Una volta sull'Intercity per Milano (bei tempi) una bellissima bimba ricciolina e bionda continuava a formulare domande in modo ossessivo. "Siamo a Torino? Siamo a Torino? Aaa mamma? E' Torino? Scendiamo? Dove sono i nonni? E' Torino?" La madre, bella 35enne bionda in ottima forma e ingioiellata, leggeva Chi con non-chalance e di tanto in tanto usciva oggetti dalla sua Louis Vuitton per darli alla figlia. Ovviamente rispondeva alle sue domande dopo che erano state formulate almeno trenta volte di cui le ultime dieci senza più pause e punteggiature, urlando.
Ad un certo punto la bambina ha cominciato a parlare con il suo peluche ripetendo ogni frase minimo quindici volte, a cantilena. Ogni tanto si appoggiava al tavolo o si metteva in bocca qualcosa e la mamma le tirava una leggera sberla. Mi sentivo a disagio, perchè la bambina mi fissava e stava lì con l'aria spavalda come per dire "guarda che altro ho in mente per farmi sgridare, non sono troppo cool?" e stavo sempre con il fiato sospeso sperando che non le arrivasse un'altra sberla.
Così le ho dato discorso e le ho mostrato alcune scemenze che avevo in borsa e lei era molto interessata a questa nuova situazione, e ha smesso di fare monellerie. A quel punto l'indaffarata madre ha interrotto l'improrogabile lettura di Chi per cominciare a farmi domande. Per gentilezza ho risposto, ma mi è dispiaciuto molto trattare quella bambina come una bambina e dare la precedenza all'adulta nella discussione. Mi sono sentita giù. Ovviamente la madre non ha più toccato il giornale fino a quando sono scesa.
I bambini saranno tosti, pestiferi e prepotenti, ma sono sempre lo specchio di come li trattiamo noi grandi. I loro valori sono i nostri. Traspongono sistemi di valori, solo che lo fanno in piccolo e con tutto il surrealismo che è tipico della loro esistenza.
"Vengono qui ma fanno i padroni! [.....] Quando beccano i ladri e li ammazzano io gli darei la medaglia d'oro!"
(Una vecchietta sull'autobus a Brescia)
(a proposito delle unioni civili tra gay) "Secondo me ci devono essere dei punti fermi per questione di morale, sennò posso pure uscire nuda... Non è una questione di religione!"
(Una vecchietta al bar a Milano)
No, scherzo, la verità è che quest'ultima era una trentenne in pausa pranzo.
Sono stata molto impegnata ultimamente. La ringrazio per aver apprezzato il mio modo di pormi. Anche io apprezzo il suo.
Sì, effettivamente mi sono espressa male... Intendevo dire che nessun omosessuale direbbe mai di avere un problema o una malattia, ma di avere semplicemente scelto di essere se stesso, senza riserve, senza cambiamenti. Ha scelto la persona che ama, e ha scelto di amarla. Ha scelto di seguire una sua personale inclinazione e di portarla avanti nonostante i giudizi della gente. Ecco, in questo senso. Perchè molto spesso gli omosessuali sono visti come passivi, impotenti, di fronte ad una realtà fisiologica imperante contro natura; nel caso della religione cattolica, sono oberati dal peccato e non sanno liberarsene. (Mi corregga se sbaglio, questa non è un'idea diffusa nella religione cattolica?)
Il celibato secondo me non è contro natura, ma vorrei capire come invece secondo il suo ragionamento finalizzato al concepimento il celibato venga visto come legittimo mentre invece l'omosessualità no. A voler citare troppo alla lettera certi passaggi delle Scritture, si fa confusione.
Per quanto riguarda lo stupro, beh sì, ovviamente il concepimento avviene solo nel caso di rapporto sessuale eterosessuale. Ma questo non cambia la sostanza della cosa: che una ragazza si ritrova in grembo il figlio di un balordo, il risultato di un momento orribile della sua vita, di un atto di violenza, di mancanza di amore. E senza voler entrare nel merito delle specifiche situazioni, in linea concettuale, come si può pensare il concepimento? Dono di Dio? Senza dubbio, ma come si fa a giustificare concettualmente questo concepimento nell'ambito dell'amore coniugale? Non mi sto esprimendo molto bene, ma spero abbia capito cosa intendo.
Cioè se il movimento della vita appoggia la maternità segreta come estremo rimedio al prosieguo di una gravidanza, come considerare tutti questi concepimenti che nulla hanno in loro dell'Amore, se non per brevi istanti?
Il relativismo quando diventa estremismo morale è pericoloso, e la deriva del postmodernismo è palese agli occhi di tutti. Ma preferisco il relativismo al dogmatismo.
Blogger: valeriucciola
#13 12 Novembre 2008 - 23:28
Non sto "liquidando" i suoi argomenti. Anzi, vorrei che le persone che visitano questo blog fossero tutte come lei: espone le sue opinioni e le sue obiezioni con passione e ardore, ma molto civilmente. Non tutti fanno così.
Se le sembro un po', diciamo, "sbrigativa" è perché in famiglia siamo in quattro e abbiamo un solo PC. Così, per usarlo, ci diamo i turni, ma il tempo passa velocemente...
Non ho mai sentito un omosessuale dire che la sua sia una scelta... Forse si è espressa male...
Le faccio io una domanda: perché il celibato dovrebbe essere contro natura?
Per quanto riguarda lo stupro.
È vero che, talvolta, ci può essere un concepimento. Ma solamente quando si tratta di un "rapporto" eterosessuale.
Il male dell'uomo contemporaneo si chiama relativismo. Così tutto diventa un capriccio o, peggio, una perversione. Ho sentito con orrore dei pedofili affermare che, anche nel loro caso, si tratta di amore!...
Blogger: mdeledda
#12
22:19, 10 novembre, 2008
Non capisco per quale ragione il celibato sia una scelta e l'omosessualità no. Non capisco per quale oscura ragione il celibato non sia contro natura mentre l'omosessualità sì. Sarebbe interessante capire questi distinguo.
E comunque lo stupro ha a che fare con quello di cui si stava parlando. Io porto delle argomentazioni che lei neanche considera, semplicemente liquida elementi sparsi singolarmente senza considerarli parte integrante di un ragionamento. Lo stupro c'entra eccome, perchè insieme alla maternità segreta rappresenta un esempio di riproduzione al di fuori della famiglia.
Per quanto riguarda il materiale pornografico, non mi sembra che delle persone che si mercificano possano essere paragonate a delle persone che si amano. E comunque se sentisse parlare dei clienti di prostitute, scoprirebbe che alcuni di loro hanno un concetto di amore non molto distante da quello dell'ideatore dell'insegna del negozio della sua città. Mi sembra che tutto sia relativo. Ma questa idea non la sfiora, perchè il suo sistema di riferimento è costituito dalle categorie assolute bene/male. Blogger: valeriucciola
#10
22:47, 08 novembre, 2008
Né il celibato, né il matrimonio sono contro natura. Ci moltissime persone non religiose che non si sono sposate. La rinuncia al matrimonio non è una prerogativa dei religiosi.
La sterilità di una coppia eterosessuale è una malattia che, in alcuni, può essere curata. Ma la sterilità di una coppia omosessuale non può essere curata, perché non è una malattia, ma una regola della natura.
È stato sempre così. Fin dall'inizio del mondo. Neppure uno stato ha il potere di modificare la natura.
Uno stupro è una violenza, non ha niente a che fare con l'argomento di cui stiamo parlando.
Nella città dove abito c'è un negozio che si chiama "Tempio dell'amore". Cosa vendono? Materiale pornografico.
Amore: la parola più importante - e più abusata - del mondo.
Gesù stesso l'ha usata con il contagocce. Blogger: mdeledda
#9
19:39, 08 novembre, 2008
Non ho bene inteso come la frase sul contrarre matrimonio sia entrata nel discorso. Comunque no, non è obbligatorio il matrimonio. Ma se una coppia non credente o omosessuale vuole sposarsi al Municipio perchè non dovrebbe poterlo fare?
Se si vuole parlare di infertilità, non capisco perchè tutti gli ordinati ecclesiastici non stiano facendo nulla contro natura. Il loro agire non è agire contro natura? O dato che la natura è stata creata da Dio queste persone possono esimersi dalla fertilità per rendergli gloria ogni giorno in maniera assoluta? Perchè la natura non dovrebbe rivoltarsi contro questa cosa?
La fertilità non è un principio su cui si basa una coppia. Tant'è vero che uno stupratore non è anche un padre, e che il movimento per la vita appoggia la cosiddetta maternità segreta (partorire e dare in affido per evitare l'aborto).
Una coppia, a partire dal suo essere coppia, concepisce l'idea della procreazione o eventualmente della crescita di un figlio adottivo, o della creazione di una famiglia. La leggittimazione della coppia non deriva, al contrario, dalla fertilità in potenza, cioè dalla potenza della procreazione. Ed infatti una coppia infertile non è delegittimata o "declassata". Dal punto di vista razionale, senza cioè arrivare a dire che la coppia senza figli è tale perchè tale è il disegno di Dio, l'unione matrimoniale civile non è subordinata giuridicamente alla riproduzione. Per questa ragione a livello civile due persone maggiorenni e consenzienti che decidono di sposarsi al Municipio dovrebbero poter essere in grado di adottare dei figli qualora lo desiderino. Perchè la fertilità non c'entra con il loro essere marito e moglie, o marito e marito, o moglie e moglie. Ciò su cui si forma una famiglia è l'amore. Che non è eterosessuale o omosessuale. E' patrimonio umano. Blogger: valeriucciola
#8
00:18, 08 novembre, 2008
Non è obbligatorio contrarre matrimonio neppure per i non credenti.
L'infertilità può essere curata (naturalmente non mi riferisco all'inseminazione artificiale).
Ma nella coppia omosessuale non si può curare l'infertilità, perché non esiste affatto la fertilità.
Più l'uomo agisce contro natura, più la natura gli si rivolta contro. Blogger: mdeledda
#7
22:39, 07 novembre, 2008
Ripeto: allora i consacrati di tutti gli ordini ecclesiastici che non procreano, le zitelle, e le coppie infeconde? Ma scommetto che la sua risposta sarà: fanno parte del disegno divino. Ovvio che i sodomiti no.
Blogger: valeriucciola
#6
19:35, 07 novembre, 2008
La natura non è un'invenzione del Papa.
L'unione e la procreazione naturali si trovano solamente nell'eterosessualità.
Blogger: mdeledda
#4
22:16, 06 novembre, 2008
Dimenticavo: se ci fosse una casta di omosessualisti almeno al municipio ci si potrebbe sposare tra persone dello stesso sesso. Invece questo non è possibile, perchè a Roma c'è il Papa e perchè esistono molte persone come lei che non riescono a rendersi conto del confine tra convinzione personale e libertà individuale.
Blogger: valeriucciola
#3
22:14, 06 novembre, 2008
Dal punto di vista della Costituzione due omosessuali maggiorenni consenzienti che convivono insieme non stanno commettendo nessun reato. Non sono minimamente paragonabili ad incestuosi o a sadomasochisti. E di nuovo, nel caso dei sadomasochisti, si tratta sempre di persone consenzienti che desiderano vivere un certo tipo di sessualità nel loro privato.
E' più che giusto che sia impossibile e perseguibile insultare o puntare il dito contro delle persone a causa della loro vita sessuale. Luca 6,37 : Non giudicate e non sarete giudicati. Gesù non è venuto al mondo per puntare il dito contro i peccatori (o presunti tali). Ognuno guardi i suoi peccati ed esimiamoci dal giudicare tutti incessantemente. Perchè non sempre questo rispetta il diritto di ognuno di essere liberamente se stesso (senza fare male a nessuno).
Costituzionalmente vivere una vita sessuale piuttosto che un'altra non arreca danno alcuno alla collettività. E non mi venga a dire che gli omosessuali sono a livello costituzionale sbagliati perchè non contribuiscono all'aumento demografico. Perchè non si giudica una persona solo da quanti figli mette al mondo, e non è che le zitelle sono perseguite per legge. E non si preoccupi, non ci sarà nessuna deriva, perchè il mondo è vario e ci saranno sempre gli eterosessuali che procreeranno. E gli omosessuali che avranno figli grazie all'aiuto di amici ed amiche. La specie non finirà. Non si allarmi. Blogger: valeriucciola
Se 30 MB sono scaricati a questa velocità dalla mia connessione non è colpa mia. Ma a me i manuali sull'uso del Flash e dell'Action Script mi giovano parecchio. E dunque nel mentre sto leggendo un po' di blog.
Segnalo questo geniale blog: La satira di Giampiero Asara Cottu.Geniale già dall'impaginazione: Una lista di links di tutti i post scritti finora, che occupa circa i 9/10 della pagina, e poi la navigazione un post alla volta (considerare che il post medio ha lunghezza righe quattro)
Ma bando alle ciance. Linko un po' di post.
E dopo questo complesso ma esauriente excursus per permettere la comprensione tutto tondo del personaggio, i manuali flash macromedia hanno finito da un quarto d'ora perciò vi saluto. Cugino, altro che. Con lui dovresti interfacciarti con l'intercalare "Il tuo amico Giuliano Ferrara". Quanti cervelli devastati grazie al cattolicesimo. Altro che ressentiment, Fried.
Ahahaha con tutto il rispetto per la povera signora, però mi ha fatto ridere come una esaurita.
Se c'è una categoria divertente su Kijiji oltre a promoter/hostess è babysitter.
CIAO, AVETE IN PROGRAMMA UNA USCITA SERALE O DURANTE IL WEEKEND MA NON SAPETE A CHI LASCIARE IL VOSTRO PUPO ? ALLORA NON ESITATE A CONTATTARMI !!!
il pupo .___.
Hai qualche impegno all ultimo momento?!oppure vuoi farti una serata ?o semplicemnte non hai tempo ma non sai dove lasciare i tuoi bambini opuure anche il vostro cagnolino non c è problema problema risolto...Sono una studentessa universitaria dello Ied al primo anno molto seria e competente amante dei bambini(ho tre fratelli piu piccoli)
comunque LO IED non è un'università mia cara collegha iedata. ,___, e meno male che non hanno il coraggio di chiamarla così!! :D
SALVE,SONO UNA BABY SITTER DAVVERO CAPACCE HO QUESTO LAVORO PERCHE ME PIACE TROPO,I BAMBINI SONO LA MIA GIOIA.
SONO SOLARE,ALEGRA,TRANQUILA,SPOSATA SENZA FIGLI,DISPOSTA A AMARE TUO BAMBINO,TENER-LO IN BRACCIO CON GIOIA I AMORE,RESPETTO!
Oggi sono stata richiamata. L'interdizione al volantinaggio è stata revocata.
Porta Garibaldi, davanti l'uscita della METRO verde. Due ore virgola mezzo.
Quanti grazie inutili ho detto oggi, ma io sono british purtroppo. GRAZIE! E quasi sempre ho abbinato un cordiale sorriso. Porca miseria, rughe da fare suicidare Nicole Kidman prima del lifting.