
Antigone+Syracusae
in emo tive, luogo natio
sono andata a vedere antigone al teatro greco. antigone era bellissima, infatti qui nn mi era sembrata neanche lei.

comunque era anche troppo brava. tutti lo sono stati. avevo fatto una foto. perche immaginavo, su internet nn se ne trovano.
e invece.
e invece mezzo rullino era gia occupato dalle stupide foto di mia sorella e della sua stupida gita. io nn lo sapevo. e ne ho scattate mille diverse. senza sapere che poi sarebbero venute solo le prime porcherie sul lungomare. e tra l'altro li vendevano rullini ovunque.

qui sembra brutto, e secondo me e' la macchina che fa tutto piu brutto, anche me, perche il mare era mille volte piu bello. luccicava. sembrava un sogno.

oh, questo. nn potete immaginare come sono rimasta sorpresa a vedere il mare. era un sacco che nn lo vedevo. com'e' bella la sicilia. siamo noi che facciamo schifo uno piu dell'altro.

orizzonte un po piu a sinistra della foto precedente

che spettacolo, tutti questi alberi. ma infondo nulla di che da vedere. forse sono io che dietro ogni fesseria vedo lo stupore magno di nn so che.
A Honolunus
in quotes, self, luogo natio

portami ad honolunus.
quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino.
oh, come diceva de andre. messina e' LA CITTA' VECCHIA.
quando mi rendo conto che o sono io che pretendo troppo da tutti o che sono gli altri a essere molto banali, mi viene da dirmi, ma quando passano questi due anni?

Cose interessanti
in quotes, follia, luogo natio


Il mercatino delle pulci + vv.
in 2penny-anthropology, sul leviatano, luogo natio
Oggi sono stata al mercatino dello zir con mio padre. L’ultima volta c’ero stata con una mia amica, la best(che sono internescional, porca pulce), ma avevo visto solo il lato est, tipo vestiti, trucchi, cartoleria, tendaggi, giocattoli.... Stavolta sono stata anche nel lato ovest. Gia’ quando sono stata a parcheggiare la macchina mi sono resa conto di un posto assurdo, che non avevo mai visto. Filo spinato, spazzatura, case e stabili decaduti e grigi. Ma il peggio doveva ancora venire. Ovunque a terra oggetti vecchissimi, sparsi, rotti, a volte sporchi. Cartoline gia’ scritte 50 anni fa, lampadari senza lampadine, scarpe, gingilli da signora, statuette scure e vecchie, mensole e prolunghe coi chiodi di fuori, mezze rotte, cianfrusaglie che sembravano prese da un furto in casa ad un’anziana, computer di quando io neanche ero nata, qualche libro ose’, cassette, giocattoli presi ovviamente dall’immondizia, sedie sfondate. E nei volti abbruttiti e vecchi la miseria, la poverta’ estrema, il bisogno. Non sapevo questo lato di Messina. “Ma si vendono queste cose?! Chi le compra?” ho detto con un sorriso amaro a mio padre. “Vedi quanto e’ povera Messina? Ora capisci perché e’ l’ultima in Italia?” non sapevo cosa dire.
Domani andrò ad una conferenza sulla riforma Moratti alla Camera del Comune, organizzata dalla sinistra giovanile, l’unione degli universitari, l’ulivo e i DS, interverrà un certo Ranieri. Penso che sarà interessante. Non voglio più lamentarmi di Messina se non prima di avere provato a cambiarla. Voglio cominciare ad interessarmi di politica, cercare di capire come stanno le cose, sentire nuove opinioni. Tanto ormai la scuola e’ finita. E meno male, perché tanto alla fin fine non da’ proprio, assolutamente, cio’ che dovrebbe. Appiattisce la mente, molto spesso sono i professori stessi a essere la causa di alunni stupidi e di una scuola mediocre. Ho a volte avuto la fortuna di averne qualcuno che ci credeva davvero, ma alla fine gli altri no… ecco perché il mondo non va bene… perché nessuno ci crede, in quello che fa. I sogni man mano con l’età diminuiscono per poi andare a chiudersi a chiave in un cassetto in un mobile in una discarica. Perché alla fin fine si pensa a sopravvivere, non a vivere. Spero di riuscire a vivere. Sia ora, che in futuro. E di non perdere mai di vista i miei sogni e i miei ideali… e’ questo l’importante…
per cosa si parla di messina al tg?
in sul leviatano, luogo natio, sangue acido
1) ponte sullo stretto. la cavolata di cui una volta ho parlato anche qui.
2) messina nn ha un sindaco perche' buzzanca e' stato arrestato. andava in giro con la macchina blu per la sua luna di miele o giu di li e l'ha ROTTA! abbiamo il commissario.
3) al canneto le case vanno a fuoco solo perche' stanno vicino alla ferrovia.
4) messina e' la citta' meno vivibile d'italia.
5) a messina c'e' uno stadio in costruzione da quando mia sorella che e' sposata andava alle elementari.
6) a messina c'e' una statua sullo stretto che si chiama la madonnina del porto. manca una lettera nell'iscrizione della statua. non la rimettono da non so quanto tempo. perche' la pratica deve girare nella burocrazia incasinata del comune che se ne sbatte.
7) a messina un monastero risalente al 1400 e' perso nella campagna e nella spazzatura, in uno dei posti piu criminali della citta' e nessuno fa nulla. c'e' un cartello enorme con nomi, cifre, lavori. ma nn se ne fa nulla.
8) meta' messina non ha una fognatura decente. e hanno costruito case in posti dove nn ci sono neanche telefono e strade.
9) messina e' spaccata da uno stupido tram che percorre neanche un quarto di tutta la citta'. un tram che ha fatto mangiare certa gente e che nessuno si curava di finire di costruire. solo l'anno scorso, quando i fondi europei stavano per essere revocati. e quando si e' messo a piovere si e' scoperto che erano inagibili. e l'allora sindaco buzzanca aveva proposto di... SMANTELLARLO.
non continuo piu, vi prego.
hanno ucciso uno dei quattro sequestrati. e' tremendo... fratello nostro... e hanno ancora il coraggio di continuarla, questa guerra. non voglio fare l'ipocrita. li avevo visti, quando con il terrore negli occhi avevano mormorato per due volte nome e cognome.
Sul ponte dello Stretto di Messina
in componimenti, sul leviatano, luogo natio, sangue acido
in effetti, questi 3 kilometri tra messina e villa s. giovanni sono tanti, troppi, per poterli percorrere in mezz'ora con un traghetto. inoltre le citta' non sono dotate di un porto attrezzato, e dunque gli spostamenti risultano DAVVERO DIFFICOLTOSI! e' importante che si comincino i lavori al piu presto! di sicuro i fondi messi a disposizione verranno ben spesi, ed arriveranno nelle mani piu oneste di messina, e i lavori si risolveranno nel giro di tre mesi al massimo. i pesci e la fauna marina in genere, giu alla marittima, saranno entusiasti dei pilastri e dei rifiuti degli automobilisti.
e la citta' di messina, gia' al massimo del suo sviluppo e della sua ricchezza, potra' finalmente far parte dell'italia, e il ponte NN SARA' ALTRO CHE UNO DEI TANTI SEGNI DEL SUO BENESSERE E DELLA SUA MODERNITA'!!