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Break this silence. Augh!

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*loading* click su questa pagina da ottobre 2003!! (???!!)


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Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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giovedì, giugno 18, 2009 02:42

La gola dell'eterno fetore
in quotes, sul leviatano, sangue acido, grandianalisiculturali

alle volte l'insonnia ha i suoi (???!!) vantaggi. si vedono cose che di solito non si vedono. non so, le foto a exp 3 minuti fissando le ombre della finestra, un uomo incappucciato col volto nero che si confonde nella tenda, oppure il tg 5 notte. e magari si incappa anche nella rassegna stampa dei giornali "appena stampati e profumati d'inchiostro", pazzesco! all'una e trenta di notte chiudono e stampano? non ne avevo idea. non che me lo fossi mai chiesto. e allora il tipo lì ti passa in rassegna tutti i titoli, esordisce con "il nuovo filone polemico" del corriere della sera (polemico, polemico, il corriere della sera, polemico il corriere della sera, ma ti pare, ahahaha, sì, diceva seriamente invece). e a seguire tutte le repliche. repubblica mi sa che chiude alle due di notte. non so. forse anche l'unità. anche liberazione. il manifesto ha fatto in tempo ma solo dopo l'unione sarda, la gazzetta dello sport e innumerevoli altri giornaletti di cui non ricordo assolutamente il titolo. e comunque dicevano solo il titolo scritto più grande, che tra l'altro in realtà non è che fosse esplicativo di nulla (fanno sempre troppo i radicalchic. esagerano. boh. ma chi lo legge mai. costa troppo per essere stampato su carta.) e nzzzomma, giulianone dispensa consigli al CAVVvvvvv al solito suo, grazie giulià (per dirla come don pizarro), e poi alla fin delle finite, tra secolodecimosestounico, mattino, seratino, libero, mianonnaèmobile, e via discorrendo, il tizio estrapolava sempre le virgolette SOLO SPAZZATURA, che poi erano sempre la citazione del nostro silvio che replicava alla sinistra complottista (SINISTRA? sì, in teoria se c'hai due mani è quella che non è la destra. ok. sì, lo so che è generica come indicazione. ma almeno non abbiamo difficoltà a livello semantico). tutto questo a me ha provocato una sensazione bizzarra, perchè avevo precedentemente passato una buona mezz'ora in compagnia di brunosullUNO e poi avevo scorto tre tg con la stessa notizia riguardo bagheria e "l'hinterland palermitano" (hinterland non mi sa neanche di sicilia, peraltro), con la spazzatura per la strada e il "pericolo per la popolazione" con le strade popolate da "mosche, topi, zanzare" e dunque non so, non sono più neanche riuscita a contestualizzare la parola nel cicaleccio solito della politica, sentivo proprio il fetore, come se mi trovassi nella gola dell'eterno fetore di Labyrinth. mi sono proprio nauseata, c'era puzza nella mia stanza (e avevo pulito stamattina! e non ho mica un pony in casa io.). e allora poi quando ho visto il gabbibbo (si scrive così? come se fosse rilevante.) che faceva la finta elettrostimolazione a una figona abbronzata e all'apparenza (ma ripeto ALL'APPARENZA, NON STIAMO QUI A NUTRIRCI DI PRECONCETTI E PREGIUDIZI, SICURAMENTE ERA LAUREATA E ACUTA.) totalmente lesa, ho spento la tv e acceso il pc (non aperto un libro, non imbracciato la macchina fotografica, non cucinato budino, eh, acceso il pc). non che abbia risolto il problema dell'insonnia ma almeno del fetore sì.

oddio che comunque l'insonnia è un problema mio, e forse talvolta di qualcun altro se comincio a innervosirmi e rispondere male, sì potrei essere un po' antisociale ma di solito sono innocua e soprattutto dissociata, quindi mica antisociale alla fin fine. il fetore è un po' il problema di tutti, ma fino a quando a tutti sta bene io posso pure spruzzare un po' di deodorante in casa mia. ma non so, che altro posso fare? prendere la faccia delle persone tra le mani e dirgli BASTAAAAA!strappargli libero da sotto il braccio? prendere a calci in culo random? solo spruzzare il deodorante in casa mia, in definitiva.

Immagini della Gola









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mercoledì, gennaio 28, 2009 00:24

Ma cos'è questa crisi...
in quotes, tormentoni, grandianalisiculturali

Si lamenta, l’impresario,
che il teatro più non va,
ma, non sa rendere vario,
lo spettacolo che dà:
“Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Metta in scena, un buon autore,
faccia agire un buon attore,
e vedrà…
che, la crisi, passerà!

Un riccone, avaro e vecchio,
dice: “ahimé, cosi non va…
vedo nero nello specchio…
chissà come finirà…
Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Cavi fuori il portafogli,
metta in giro i grossi fogli,
e vedrà…
che, la crisi, finirà!

Si lamenta Nicodemo,
della crisi, lui che va…
nel Casino di San Remo,
a giuocare il baccarà:
“Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Lasci stare il gavazzare,
cerchi un po’ di lavorare,
e vedrà…
che, la crisi, finirà!

Tutte quante le Nazioni
si lamentano cosi!
Conferenze, riunioni,
ma si resta sempre lì:
“Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Rinunciate all’opinione,
della parte del leone
e chissà…
che, la crisi, finirà!

L’esercente, poveretto,
non sa più che cosa far…
e contempla quel cassetto,
che riempiva di danar:
“Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Si contenti di guadagnare,
quel ch’è giusto e non grattare…
e vedrà…
che, la crisi, passerà!

E perfin la donna bella,
alla crisi s’intonò…
e, per far la linea snella,
digiunando sospirò:
“Ah… la crisi!”

Ma cos’è questa crisi?
Mangi un sacco di patate,
non mi sprechi le nottate…
e vedrà…
che, la curva, tornerà!

Chi ce l’ha, li metta fuori…
circolare! miei signori…
e, chissà…
che, la crisi, finirà!



Rodolfo de Angelis, 1933

(1933! Vuol dire che sono passati quasi ottant'anni e qui in Italia è ancora il 1933... Comunque divertentissima interpretazione!)

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martedì, gennaio 27, 2009 01:01

cit.
in quotes, santa-cattolica-apostolica

Si ritiene apparentemente che sia più difficile per l'Onnipotente rimettere insieme le parti di un corpo umano che siano state diffuse sotto forma di gas, che non quando rimangono nel cimitero sotto forma di vermi e creta.

B. Russel, Scienza e Religione

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sabato, gennaio 17, 2009 19:30

Citazioni di oggi (propriamente, oggi)
in quotes, incontri sociali

"ti farò qualche raggiro dei miei, da sautafossa"
"ti scaldo qualcosa cara?"
"sei un tesoro!"
"due eulo e cinquanta una!"


Una bella giornata, nebbia in Val Padana, come diceva la mia zeiz quando ero piccola "Quando senti al TG -Nebbia in Val Padana- pensa alla tua zietta qui nella nebbia, lontana dalla bella Sicilia e lontana da voi!". I regionali declassati a locali fanno sempre ritardi, da un minimo sindacabile di dieci minuti alla follia di un'ora e mezza. La fermata a Pioltello è indispensabile quanto la fermata di Napoli Mergellina sugli Eurostar per Roma Termini. Ma poveri Pioltellesi, perché dovrei prendermela con loro. "Alla stazione c'erano tutti", dalla Guardia di Finanza, all'Esercito, alla Polizia, a vegliare su di noi, come Batman vegliava su Gotham City, a proteggerci dal crimine. Erano tutti lì, di fronte alla Stazione di Milano Centrale. -L’importante era non usare l’entrata di Piazza IV Novembre, sul retro, perché lì il Male regnava ancora sovrano lì. Democraticamente parlando, è giusto che ci sia sempre una controparte. E Piazza IV Novembre è comunque un cinquantesimo di Piazza Duca D’Aosta, quindi non mi allarmavo più di tanto. Uno, bisogna essere democratici. Due, il Bene vince sempre, e pure le Winx. Tre, il libero arbitrio implica anche la scelta dell’entrata in Stazione, non è mica un problema delle forze dell’ordine. Dico “c’erano” non per citare con la forza una famosa canzone ma perché da gennaio non c’è più nessuno. Peccato! Insomma, sto sopravvivendo a un po’ di cose, alla Nebbia in Val Padana (utile per le foto e per una tazza di sublime mattiniero), a Pioltello (pioltellesi in realtà non se ne vedono mai sul treno, non so nemmeno com’è fatto un pioltellese), a Catwoman, al Joker e al Pinguino. E vabeh.

Due eulo e cinquanta una! -Ho fatto un affare pazzesco!

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mercoledì, gennaio 14, 2009 00:46

Cit.
in quotes, incontri sociali, emo tive

Stiamo qui cinque minuti, e divoriamo secoli. Tu sei il setaccio per cui filtra la mia anarchia, e si risolve in parole. Dietro alla parola è il caos. Ogni parola, una stria, una sbarra, ma non ci sono, non ci saranno mai tante sbarre da farne una griglia completa.

(Henry Miller, Tropico del Cancro)

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giovedì, gennaio 01, 2009 11:39

Buon Anno
in quotes, self

Sono già sveglia dalle dieci perchè ieri ho fatto le quattro sì, ma nella mia stanza.


Ieri sera ho guardato blob, mio padre ha chiesto se la mezzanotte era scoccata, ho messo rai uno e ho visto esattamente 3 2 1 auguri. Notevole!
Poi ho rimesso blob, ho trovato molto entusiasmante trovare almeno una cosa da vedere in tv al 31. E no, non potevo mettere un dvd, perchè durante le feste si mette sempre la tv su un canale, per tradizione. E comunque io guardo i dvd in religioso e assoluto silenzio dall'inizio alla fine, quindi non è eccellente proporli er una tavola imbandita.

Quest'oggi dovrebbe esserci il concerto di Capodanno, un po' di musica classica in fascia pro-tetta, meno male, in fin dei conti Strauss ha qualcosa di buono ed io ce l'ho anche nel lettore portatile. Certo, lo sento solo quando sono in modalità sparkling. Perchè per i momenti di gloria Rossini è sempre il migliore.

Dopo blob davano la corazzata Potëmkin, ma ormai avevo cominciato a giocare a Monopoli, non sarebbe stato fraterno piantare mia sorella senza ritegno. "Morto per un piatto di minestra". Molto pathos, ma la fotografia e il montaggio (Nooo, non mi dire?) restano pazzeschi. Potrei dilungarmi a parlare dell'aura della pellicola nella nostra contemporaneità o di come culturalmente non siamo più da pellicola. Ma non lo farò, per carità u.u

Intanto sento e risento un'esecuzione di Laura Bortolotto, una enfante prodige del violino che si era esibita a Milano lo scorso dicembre vicino la Stazione Centrale. -Ma non vivendo io a Milano non ho potuto sentirla. La sento e la risento perchè mi secca cambiare il video su Youtube e non ho musica sul pc di casa. Però resta il fatto che mi piace moltissimo.


Insomma, ho perso a Monopoli e sono andata nella mia stanza. Adobe Bridge, Adobe Camera Raw, Adobe Photoshop CS3, batch, rename, taglia, incolla, crea nuova cartella, 2008-Spiritual-XMAS, blablablabla.

Infine ho spento, mi sono messa a scrivere, mi sono messa a letto e ho sentito celtic spirit dei Blind Guardian (ma com'è possibile che sia loro?), lullaby for Lucifer degli Angra e to bid you farewell degli Opeth. Nel tempo di queste tre canzoni, che so, una ventina di minuti, ho fatto dei sogni incredibili, è davvero stupefacente cosa si può sognare ascoltando to bid you farewell degli Opeth. Ed è davvero stupefacente anche che si possano fare dei sogni così sublimi in così poco tempo. E come si possa dimenticare tutto nello spazio di un battito di ciglia.  Ricordo che era sublime ma non ricordo assolutamente nulla. Direi che l'estasi da sublime non è fatta per il quotidiano. Almeno, non certa estasi. Sono cose che succedono in situazioni improbabili e lasciano il tempo che trovano.
"Bliss and Heaven. Come piume di raro metallo spumato, o come vino d'argento versato in nave spaziale!"

Non so perchè sono arrivata a scrivere così tanto e a dire tutte queste cose inutili. Ora mi dispiace cancellare.
Mi dispiace un po' pensare che la gente alla mia età esce ed è ovvio che esca al 31 sera, ma sarebbe stupido puntare i piedi per una stupidaggine (insomma, per la proprietà transitiva.).  In fin dei conti faccio già tante altre cose e ho avuto la possibilità di non rimanere a Messina. La libertà è un piatto da gustare freddo. No, forse non era così. 
La libertà wasn't built in a day! One fine day we'll fly away. Non c'è fretta, direi che la statistica mi dà ancora 60 anni di tempo. Ok, spererei di flyare con un margine più breve, questo sì, senza contare che il nostro amico Seneca ci ricorda che non c'è nessuno che sia sufficientemente giovane da poter dire con certezza "domani vivrò ancora", ma non allarmiamoci, niente panico, niente krisis. Diamo tempo al tempo, come diceva Mary Poppins. O forse ogni cosa al suo tempo. Mary Poppins comunque, anche se tentavano con la sceneggiatura e dei bravi attori di farla sembrare simpatica e cool, era barbosissima. Solo lei poteva andare a prendere il tè sospesa nell'aria e mantenere sempre quel dannatissimo decoro british. CHEBARBA. Quindi ho deciso, non citerò Mary Poppins. Ci vuole un'altra citazione.
"La vita è tutta un mettere piatti nella lavastoviglie nel modo sbagliato", di mia zeiz padana (terrona exp).
Oddio, forse è un po' tragica. Non me ne viene nessun'altra.
Vada per Mary Poppins allora. Che barba.

Buon Anno!

(acquistato in un supermarket internazionale gestito da cinesi a Brescia. Angoli di sublime quotidiano u.u )

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martedì, dicembre 02, 2008 14:35

La fascia pro-tetta
in quotes, la moralista

Se il governo ha intenzione di mettere la tassa sulla pornografia a essere tassati dovrebbero essere tutti quei programmi allietati da una o più vallette con un filo nel sedere e le tette coperte da due brandelli di straccetti pessimi.
Per citare mio padre, quelli della fascia pro-tetta.

In fin dei conti  se le vedono i nostri figli,poi magari si auto-iniziano all'auto-erotismo e comincia il circolo vizioso della malsanità morale sul quale la Chiesa Cattolica ci mette costantementepastoralmenteamabilmente in guardia.

Ma io le censurerei per anti-esteticità.  Sono anti-estetiche. Solo sconvolgentemente tettone  e trasparenti.  Nell'era di internet, i nostri figli, consultando You-Porn, possono auto-iniziarsi diversamente. E' anche più istruttivo.

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martedì, dicembre 02, 2008 14:20

IT IS DIFFICULT
in quotes, self, la moralista

Non ho capito bene le ultime manovre del governo, o meglio, non nel dettaglio. E per una ragione molto semplice. Mi è già passata la fase "leggo il quotidiano mentre aspetto il treno e mentre sono sulla metro strapiena la mattina".
 
Uno perchè il quotidiano, pur cambiandolo, dopo due o tre giorni che lo compro, spesso mi sembra sommario, deludente, retorico, poco attendibile, politicizzato, blablabla.

Due perchè mi hanno regalato, tra le altre cose, un lettore MP3 da 2 GB e finalmente posso sentire la musica classica con le cuffie senza doverle tenere premute costantemente alle orecchie e si sente anche benissimo.

Tre perchè ho scoperto che Scienza e Religione di Russel è agevole da tenere in mano, molto leggero.

Quattro perchè non mi viene cuore di cercare le notizie al pc.

Dunque dicevo, mi è passata questa fase, sono di nuovo scettica nei confronti dell'informazione. Ma anche se non lo fossi, mi interesso quasi sempre a politica interna, cultura, economia e cronaca. Esteri mai. Sono una occidentale consumista e non ho quasi mai interesse riguardo le cose serie e importanti.
Per cui cos'è che mi occultano i media? Che il Presidente del Consiglio si sta prendendo tutto quanto in Italia? Che si sta smantellando lo stato sociale? Che l'opposizione fa la parte del mashmellow? Mah. C'è molto di più e io colleziono shooting di moda e mi diletto con libri di filosofia, con il cinema e la musica. Dov'è il problema? C'è di peggio. Ma c'è anche di meglio.

IT IS DIFFICULT.

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domenica, novembre 30, 2008 21:28

Post-Luttazzi
in quotes, incontri sociali, emo tive




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"La democrazia occidentale è fabbricata in Cina a due centesimi al pezzo"

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domenica, novembre 23, 2008 22:33

Non tentare di fermarmi, Spugna
in quotes, self, emo tive

Convivo con il ticchettìo misurato del mio orologio da parete da ieri sera. Da quando l'ho portato a casa dall'IKEA e ci ho messo dentro una batteria stilo. Finalmente le ore passano anche sulla mia parete. Il ticchettìo non fa tic ma è sordo e misurato. Ticchettìo moderato che abolisce le i e preferisce le o. Tocchettìo. Una stanza perfettamente immobile e tante cose in giro, io sono immobile con lei ma la mia schiena protesta. Come sempre. Impercettibili movimenti delle dita. Alle volte basta solo premere una freccetta a destra o una a sinistra per cambiare una foto. Basta solo dargli numeri diversi quando il pannello lo chiede. Ma non voglio fare la photoshop-wizard da grande. Voglio fare la fotografa. Quindi tutti questi numeri servono solo all'essenziale. Non possono fabbricare una foto che non c'è.
Tutti questi propositi di grandezza o presunta tale non hanno riscontri nella realtà. Dò sempre l'impressione di una persona sicura delle sue idee, delle sue cose e di sè. E magari lo sono pure. Ma non stasera.
Non lo so, apri gli occhi davanti a te e c'è tutto quello che dovrebbe esserci. Prendi i due indici e i due pollici delle tue mani. Fai due ELLE unendo gli indici e scegli. Desidera? E' tutto lì. Se non sai prenderlo, non te lo insegna lo IED. Non te lo insegna uno stage. Non te lo insegnano i viaggi ai confini del mondo. Non te lo insegnano nè National Geographic nè Vogue.
E' un'apparizione: apri gli occhi ed è tutto esattamente lì al suo posto. Non c'è postproduzione che tenga su un'idea che non era frutto di nessuna apparizione particolare.
Stasera ho avuto un flash nella mente. Lo so, sono giovane per avere flash della mia vita.  Persino Capitan Uncino in Hook, sull'orlo del suicidio, era ancora giovane . Ed era un vecchio scarrozzato. Ma a me è successo sul serio.
-Nella mia vita professionale ero semplicemente una fallita.
Evidentemente era un'idiozia.
Il vostro futuro non è ancora stato scritto, quello di nessuno. Il vostro futuro è come lo creerete. Perciò createvelo buono.
(Ritorno al Futuro Pt. III)


Where's the carpet, Smee?

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