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Break this silence. Augh!

CAROPROCIONE è la collective di tutte le mie attività su internet. Se si riesce a decifrarlo si possono anche trovare tutti i miei links.

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*loading* click su questa pagina da ottobre 2003!! (???!!)


Heracleum blog & web tools

Questa pagina.

Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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sabato, agosto 22, 2009 16:01

Hard times
in sul leviatano, la moralista, sangue acido

 

"Questo non è mai stato un foglio di partito e il Pdl si illude se pensa lo possa diventare. La famiglia Berlusconi e gli altri azionisti da me si aspettano molto tranne una cosa: che trasformi il Giornale in un megafono di Berlusconi. Non sarei in grado. Mi manca la stoffa del cortigiano"

Feltri su IL GIORNALE.


Benvenuto, Direttore.

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martedì, luglio 14, 2009 01:00

Beppe Grillo for President.
in sul leviatano, la moralista, sangue acido

Io sul sito di Beppe Grillo non ci vado mai, ma la notizia “più divertente del decennio”, come commenta il bel Marco Travaglio, merita anche qualche disagio intestinale.  La faccenda presenta un aspetto triste e uno divertente, o forse è semplicemente tutto “tristemente divertente”, per dirla con il caro Caparezza.

La parte triste è il mio disagio intestinale che sorge nel momento in cui vengo a contatto con cyber reliquie di quell’individuo. Le sue solite cosine, la bassezza linguistica, morale ed intellettuale, l’inciviltà dei toni, della presunzione e della faziosità, il melodramma esasperato ed urlato dell’eroe romantico e postmoderno allo stesso tempo, la provocazione fine a se stessa, la tensione del pathos sempre alta, sempre palpabile. I termini scadono il 21, lui si presenta il 13, cerca di iscriversi alla circoscrizione di un paesino a caso e attendiamoci il grido dell’agnello sacrificale perché l’iscrizione non può essere convalidata, non importa se non è residente, è solo un CAVILLO!

La parte divertente è che se dovesse ottenere le firme (c’è gente che pensa che sia Gesù KKKristo Superstar sceso in Italia per la redenzione e la polluzione generale, e tanta anche!), e le firme le otterrà subito se davvero gli venisse convalidata l’iscrizione, alle primarie lo voterebbe una marea di gente! Anche gente a caso che al pensiero di poter pestare le uova in casa della vecchia zia e poi scappare via si entusiasma parecchio. Coraggio, le giostre sono in città, e costano solo UN EURO!  Quanti dindin nelle casse del PD, ma i soldi non danno la felicità! Ci si ritroverebbe come leader Beppe Grillo. E l’aspetto totalmente esilarante della questione sarebbe che smontate le giostre tutti gli allegri birboncelli tornerebbero a casa loro! Ma dove sono i milioni di votanti delle primarie, ci si domanderebbe? SI sono forse tutti ritirati per deliberare nelle toilettes di casa loro?

 

Che poi non c’ha neanche senso stare qui a rinfacciargli che lui c’aveva le liste comunali che hanno fatto flop, perché non si faceva un partito per fatti suoi se c’aveva il coraggio, perché è ovvio che è una Prima Donna col culo assicurato per milioni di dollari, come Jennifer Lopez. Che altro aggiungere. E’ tutto architettato alla perfezione.

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giovedì, giugno 18, 2009 02:42

La gola dell'eterno fetore
in quotes, sul leviatano, sangue acido, grandianalisiculturali

alle volte l'insonnia ha i suoi (???!!) vantaggi. si vedono cose che di solito non si vedono. non so, le foto a exp 3 minuti fissando le ombre della finestra, un uomo incappucciato col volto nero che si confonde nella tenda, oppure il tg 5 notte. e magari si incappa anche nella rassegna stampa dei giornali "appena stampati e profumati d'inchiostro", pazzesco! all'una e trenta di notte chiudono e stampano? non ne avevo idea. non che me lo fossi mai chiesto. e allora il tipo lì ti passa in rassegna tutti i titoli, esordisce con "il nuovo filone polemico" del corriere della sera (polemico, polemico, il corriere della sera, polemico il corriere della sera, ma ti pare, ahahaha, sì, diceva seriamente invece). e a seguire tutte le repliche. repubblica mi sa che chiude alle due di notte. non so. forse anche l'unità. anche liberazione. il manifesto ha fatto in tempo ma solo dopo l'unione sarda, la gazzetta dello sport e innumerevoli altri giornaletti di cui non ricordo assolutamente il titolo. e comunque dicevano solo il titolo scritto più grande, che tra l'altro in realtà non è che fosse esplicativo di nulla (fanno sempre troppo i radicalchic. esagerano. boh. ma chi lo legge mai. costa troppo per essere stampato su carta.) e nzzzomma, giulianone dispensa consigli al CAVVvvvvv al solito suo, grazie giulià (per dirla come don pizarro), e poi alla fin delle finite, tra secolodecimosestounico, mattino, seratino, libero, mianonnaèmobile, e via discorrendo, il tizio estrapolava sempre le virgolette SOLO SPAZZATURA, che poi erano sempre la citazione del nostro silvio che replicava alla sinistra complottista (SINISTRA? sì, in teoria se c'hai due mani è quella che non è la destra. ok. sì, lo so che è generica come indicazione. ma almeno non abbiamo difficoltà a livello semantico). tutto questo a me ha provocato una sensazione bizzarra, perchè avevo precedentemente passato una buona mezz'ora in compagnia di brunosullUNO e poi avevo scorto tre tg con la stessa notizia riguardo bagheria e "l'hinterland palermitano" (hinterland non mi sa neanche di sicilia, peraltro), con la spazzatura per la strada e il "pericolo per la popolazione" con le strade popolate da "mosche, topi, zanzare" e dunque non so, non sono più neanche riuscita a contestualizzare la parola nel cicaleccio solito della politica, sentivo proprio il fetore, come se mi trovassi nella gola dell'eterno fetore di Labyrinth. mi sono proprio nauseata, c'era puzza nella mia stanza (e avevo pulito stamattina! e non ho mica un pony in casa io.). e allora poi quando ho visto il gabbibbo (si scrive così? come se fosse rilevante.) che faceva la finta elettrostimolazione a una figona abbronzata e all'apparenza (ma ripeto ALL'APPARENZA, NON STIAMO QUI A NUTRIRCI DI PRECONCETTI E PREGIUDIZI, SICURAMENTE ERA LAUREATA E ACUTA.) totalmente lesa, ho spento la tv e acceso il pc (non aperto un libro, non imbracciato la macchina fotografica, non cucinato budino, eh, acceso il pc). non che abbia risolto il problema dell'insonnia ma almeno del fetore sì.

oddio che comunque l'insonnia è un problema mio, e forse talvolta di qualcun altro se comincio a innervosirmi e rispondere male, sì potrei essere un po' antisociale ma di solito sono innocua e soprattutto dissociata, quindi mica antisociale alla fin fine. il fetore è un po' il problema di tutti, ma fino a quando a tutti sta bene io posso pure spruzzare un po' di deodorante in casa mia. ma non so, che altro posso fare? prendere la faccia delle persone tra le mani e dirgli BASTAAAAA!strappargli libero da sotto il braccio? prendere a calci in culo random? solo spruzzare il deodorante in casa mia, in definitiva.

Immagini della Gola









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lunedì, giugno 08, 2009 22:15

Elezioni
in emo tive, sul leviatano, sangue acido

Ovviamente scompaio e ovviamente mi faccio risentire solo per scrivere di politica. Ahaha. Almeno questo non è postmoderno.

Ho davvero avuto milioni di cose. Da pensare, fare, dire, scrivere e fotografare ._.


L'unica cosa che ritengo doveroso sottolineare, riguardo queste elezioni, è la vocazione prettamente nichilista della sinistra estrema.
MioDIO. E poi era il PD autolesionista.
Che spettacolo deprimente. Ma era necessaria l'ulteriore scissione?
Divide et Impera.

Idioti. E presuntuosi pure.

Ps: pubblicamente annuncio il mio amore incondizionato per Dario Franceschini. Ebbene sì. Quell'uomo è riuscito a stupirmi.

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domenica, aprile 19, 2009 22:11

Finiana
in 2penny-anthropology, la moralista, sangue acido, grandianalisiculturali

Su motivo del caro Fini, anche io commento dopo 3  giorni i fatti di cronaca.
Ho visto oggi Il processo a Vauro di Sabrina Guzzanti, e il mio commento per la sala stampa è "Elle est l'empire à la fin de la decadence".

A parte gli scherzi, ma si sente divertente? Siamo messi bene in Italia, culturalmente parlando, se Beppe Grillo e Sabrina Guzzanti sono i comici più amati dalla gioventù. Non so, un comico è un comico, giusto? Non lo si apprezza per come la pensa o per quello che fa socialmente, in primis lo si apprezza perchè FA RIDERE fino a piangere. Se fa satira, mica deve dirci come le cose stanno esattamente, deve solo parlare in modo divertente su come stanno le cose, perchè com'è che le cose stanno dovremmo già saperlo da noi, leggendo, informandoci, appronfondendo. Invece la tendenza è ormai quella di aspettare come gli uccellini nel nido il verme mangiucchiato dalla mamma uccello. E questa tendenza vende benissimo gente come Grillo, ad esempio.

Ad ogni modo, tornando a Sabrina Guzzanti, è sempre più caricaturale. Ma di se stessa. E' caricaturale e priva di slanci creativi, di idee, non c'è sperimentazione nel suo lavoro. Sarei tentata a compatirla, ma non lo faccio. Lei in TV ci va, è nel mainstream, è comunque apprezzata, e gente come lei chi la toglie dal posto ormai? E' come se fosse CATEGORIA PROTETTA. "Mandano via la Guzzanti". EPURAZIONE! (Con questo non giustifico quello che è successo a Vauro, sono cose diverse! Mica si può mandare a casa una persona perchè fa satira. Si dovrebbe poterla però mandare a casa se non fa ridere.) Ma ok, voglio prendere atto di tutti i suoi fan e quindi basta. Cosa di cui pochi hanno tenuto conto quando hanno mandato via Luttazzi, tra l'altro. "Non fa ridere punto. E' volgare e basta punto." Lei ha puntato tutto sul vittimismo (inizialmente giustificato), sul sentimentalismo, sull'ingiustizia, si è reinserita nel mainstream per il DIRITTO ALLA SATIRA, per il SOCIALE, ed ora eccola lì col sedere incollato. E chi la scolla più, chi!!!!!
Ogni epoca ha il suo mainstream che si merita, credo.

Quanto sono integralista. LO SO.

Ps: ho visto Bollito misto con mostarda, spettacolo di Luttazzi del 2005. Era gasato per la vittoria alle amministrative. Ma al di là di questo, più va avanti con gli anni e più si inacidisce! E' cosa buona e giusta.

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venerdì, aprile 17, 2009 00:59

Il preferito del PiDdi
in 2penny-anthropology, sul leviatano, sangue acido

Certo che Gianfranco Fini è simpatico nel suo fare opposizione al governo di cui fa parte! Tutte le cose gli vengono in mente quando è troppo tardi. Ci ha un po' rotto, con il suo istituzionalismo da grande politico responsabile ed equilibrato a presa per il culo. Ma io lo capisco... è talmente tanto corretto che il suo sedere si è incollato alla poltrona e per il bene comune si mantiene istituzionale, allineato e coperto. I nostri politici lavorano per il bene comune! Meno male. Possiamo dormire sonni tranquilli. Mi sembra come quei ragazzi che disprezzano i genitori e al contempo la città dove abitano, però sono sempre lì con la panza piena e chi ce la farebbe a spostarli mai. Non so, i tuoi genitori sono degli idioti che ti limitano e la città fa schifo, beh alza il sedere e lavora, guadagna i tuoi soldi e non li pensare neanche più no? Trasferisciti! La tua ragazza non è all'altezza di quantoseifigoseibelloeseifotomodello? E allora liberatene! L'università è a un livello ridicolo per te? Cambiala! E invece no. Uno la panza la vuole comunque sempre piena. Ah, enfant terrible! Che disperazione, che delusione dover campar sempre in disdetta, sempre in bolletta

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martedì, aprile 07, 2009 00:59

La commedia (o la solita solfa)
in sul leviatano, sangue acido, grandianalisiculturali

Ma davvero qualcuno crede ancora a Berlusconi?
Se dice che vorrebbe adottare misure forti ed altre idiozie così, qualcuno ci crede? A quanto pare Repubblica sì. E Franceschini è convinto della solita palla "Berlusconi pazzia perchè ormai è un perdente". La verità è che quest'uomo fa sempre e solo la commedia. Tiene su il pathos. E, come diceva Luttazzi nel suo Decameron, racconta una storia. La solita solfa. Ma la racconta così bene che ormai è quasi credibile. E' ovvio che non adotterà nessuna misura contro nessuno. E' ovvio che non gliene frega niente di quello che scrivono quattro giornali in croce o quello che dice raitre. Lui ha tutti i media che gli servono. Il mainstream è suo. Che gliene frega se c'è gente che legge Repubblica o che legge Beppe Grillo e si incazza? Non è mica la stessa persona che segue Canale 5. Casomai quella persona da elettrice del PD diventa astensionista. Finisce tutto lì. Santoro fa sempre polemiche ma è lì seduto con il suo stipendione. E chi lo schioda. Perchè? Perchè sì, perchè inacidisce gli animi e sguazza anche lui nella solita solfa. Se si toglie Marco Travaglio da quella trasmissione, è proprio cucita su misura sul suo padrone di casa. Ma non mi venite a dire le solite cretinate perchè adesso davvero non ne posso più- quasi come di leggere le lastime che scrive Giorgio Bocca su L'Espresso e Il Venerdì di Repubblica. Quando lo leggo ho sempre l'eco del coro apocalittico nelle orecchie: Sors salutis et virtutis mihi nunc contraria, est affectus et defectus semper in angariaaaaaaaaaa. Marunn, EBBBASTA, mi sembra un testimone di Geova.

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sabato, febbraio 14, 2009 22:49

BLACK CASE
in 2penny-anthropology, sangue acido

Bel telefilm COLD CASE. Naturalmente io lo seguo spesso perchè non esco come fan tutti il sabato sera (non è snobismo, è così punto).

Questa sera un famoso dottore si era indebitato per il poker e ha chiesto al suo amico balordo di farlo fuori per permettere alla moglie e al figlio di incassare la polizza vita. Si intrecciava di sbieco una mini-storia di un pedofilo che tutti i giorni andava ad un parco giochi a fissare i bambini. Io non ho visto la puntata completa, inizio a seguirlo quando inizio a mangiare. Però sostanzialmente pare che questo pedofilo non avesse mai davvero violentato nessun bambino. Stava progettando di farlo, non lo so. Un agente della polizia che poi è un personaggio della serie, informato forse da una collega, era andato a cercarlo e gli aveva detto con fare molto seccato di non farsi più vedere in quel posto. Dopo qualche giorno si è ritrovato con la collega di prima che gli ha raccontato che il tizio era ritornato lì a fissare i bambini. Nulla, la cosa sembrava essere caduta lì.

Alla fine della puntata c'è la classica conclusione di sola musica con le immagini leggermente a rallentatore dell'arresto, della rivelazione del colpevole a familiari ed amici, delle persone implicate nella vicenda, ed eventualmente della signorina Cold Case, l'algida biondina anoressica poliziotta, che rivede l'ucciso da qualche parte che sorride e poi se ne va per sempre in pace nel regno dei morti. Questa volta inserito tra queste belle immagini ricolme di pathos e pace umana c'era anche il poliziotto di cui sopra che, preso in disparte il pedofilo del parco giochi, lo ammazza di cazzotti (con sangue annesso). IL NOSTRO MOTTO E' LIBERTA' E DOVERE, VENDICHEREMO NOI CAMICIE NERE GLI EROI CADUTI LIBERANDO TE!


Prima serata eh. E poi censurano Luttazzi. Sì, è vero, non mi stancherò mai di pensare a Luttazzi. Forse mi sono innamorata di lui.

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venerdì, dicembre 12, 2008 22:09

Libera nos a malo.
in incontri sociali, sangue acido

"Vengono qui ma fanno i padroni! [.....] Quando beccano i ladri e li ammazzano io gli darei la medaglia d'oro!"

(Una vecchietta sull'autobus a Brescia)



(a proposito delle unioni civili tra gay)
"Secondo me ci devono essere dei punti fermi per questione di morale, sennò posso pure uscire nuda... Non è una questione di religione!"

(Una vecchietta al bar a Milano)

No, scherzo, la verità è che quest'ultima era una trentenne in pausa pranzo.

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mercoledì, novembre 19, 2008 22:54

THIS is so contemporary
in la moralista, sangue acido, grandianalisiculturali

ANSA Cultura: La mostra, che mescolera' l'Ottocento e l'Avanguardia, si terra' fino al 14 dicembre.

Leiweb
,
Corriere della Sera: Fidatevi, Tino Sehgal vi stupirà

Teknemedia: Le opere di Tino Sehgal vivono di riferimenti continui con la storia e con il passato e sono allo stesso tempo un’occasione unica per vivere l’arte come un’esperienza sociale in cui spettatori e attori partecipano a uno scambio continuo di sguardi e di ruoli.  ........  L’opera di Tino Sehgal è anche una riflessione sul valore e sullo spazio dell’arte. Il suo lavoro infatti esiste come una forma di tradizione orale, una leggenda, un racconto che deve essere tramandato e che non può essere trascritto né illustrato: Sehgal ha scelto di sottrarre le sue opere a ogni tipo di documentazione e di riproduzione concentrandosi - come in un ossessivo esercizio di autodisciplina - sull’eccezionalità dell’esperienza diretta e fisica dell’arte.




Cito qui parzialmente cosa ho potuto leggere online su Tino Sehgal e la sua mostra a Villa Belgioioso in Milano. Lo cito testualmente perchè io sono un'ebete, un'ignorante., e mi trovo incapacitata a formulare io stessa dei pensieri a riguardo. Ero andata lì per capire di cosa si trattava, ho scoperto Villa Belgioioso e ho guardato il mare di arte che era già lì, in installazione perpetua, vecchia come il cucco, senza alcun forte shock morale o psicofisico.

Alla fine ho guardato quella, di mostra, perchè stare a sentire uno che indietreggiando mi dice ooooooccuuuuupaaaaaziooooneeee o vedere tre che ballano cantando this is so contemporary mi sembrava così tanto assurdo, ma così tanto assurdo, che mi sono sentita anche io vecchia come il cucco ad emozionarmi davanti a un dipinto.

Io sarò un'ebete e un'ignorante, ma che mi debbano spiegare da cima a fondo una cosa perchè io non ero arrivata minimamente a pensarla, perchè mi era talmente tanto risultata estranea e vuota, non lo accetto.

Non so, se lo scopo dell'artista era farmi re-agire c'è riuscito. Perchè mi sono vergognata da matti a relazionarmi con le sue opere. Posso vedere senza battere ciglio foto erotiche di ogni tipo, anche violente. Ma le persone in carne ed ossa che fanno per me cose assurde non le tollero. Mi fanno diventare rossa. Ma ho re-agito, non ho inter-agito. A parte con l'ultima opera THIS IS CRITIQUE. Forse, pensandoci, quella è stata l'unica opera che mi è sembrata assolutamente incredibile e forse a tratti anche geniale. Ma credo che fosse tutto merito di quella ragazza, enigmaticamente bella, enigmaticamente ironica, tremendamente intelligente. Mi rifiuto di credere che fosse anche lei costruita su misura dall'artista.

 Sì, SONO VETUSTA. Sì, SONO IGNORANTE. Ma se è questo che ci meritiamo ormai, CIOè CHE UNA MOSTRA CI STUPISCA, E CHE L'OTTOCENTO E L'AVANGUARDIA (ma quale avanguardia poi??????) SI MESCOLINO, lasciatemi almeno Villa Belgioioso col suo Museo dell'Ottocento, e lasciatemi nel passato, che sto benissimo.

Il dubbio sulla ragazza mi rimane, non riesco ad esprimermi con certezza. Forse questo dubbio racchiude tutta quanta la mostra che non ho capito e che mi è sembrata vuota e vacua. Forse questo dubbio è segno del fatto che qualcosa questo artista mi ha dato, in un certo senso. Non credo che dimenticherò mai quella ragazza.

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