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Break this silence. Augh!

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Lo confesso. Ho copiato l'html dal mio sito. Era un po' troppo che effettivamente non ne scrivevo. Ho copiato da me stessa nel passato. Back to Future. Tristissimo!
Immagine trovata sul web, parole dalla sigla di Ranma 1/2. I soliti due font Greg's hand e Greg's other hand scaricati su dafont.com.

Valeria Farinella is registered trademark.(!!!)

 

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martedì, febbraio 10, 2009 11:17

Eluana. Ultimo atto.
in emo tive, sul leviatano, santa-cattolica-apostolica

A partire da ieri sera è stata messa la parola FINE. Non potrete più smembrare ulteriormente quello che è rimasto della vostra dignità.
VERMI.




Dovrete trovare  qualche altra grande causa per nutrire le vostre anime belle.

commenti (1)

martedì, gennaio 27, 2009 01:01

cit.
in quotes, santa-cattolica-apostolica

Si ritiene apparentemente che sia più difficile per l'Onnipotente rimettere insieme le parti di un corpo umano che siano state diffuse sotto forma di gas, che non quando rimangono nel cimitero sotto forma di vermi e creta.

B. Russel, Scienza e Religione

commenti

venerdì, novembre 21, 2008 00:13

Su Eluana Englaro
in emo tive, santa-cattolica-apostolica, grandianalisiculturali

Mi ritrovavo ancora su Cristianesimo Cattolico per replicare al post sugli omosessuali e ho visto questo post su Eluana Englaro: Eluana non merita la “pietà” di Hitler . Non avevo ancora scritto nulla su questa faccenda, nè qui nè altrove, e siccome la reputo una cosa seria e non mi occupo solo dell'ultima campagna Gucci Jewels o di polemizzare con chi capita, ho deciso di postare anche questo commento.
La questione, non so perchè, mi tocca moltissimo. Molto di più della mostra di Alfredo Jaar -ma di questo ne riparlerò in seguito. Emotivamente mi tocca sul vivo. E' strano. Mi fa male vedere la sua foto, mi sento qualcosa che mi punge dentro. E non ho idea di chi fosse questa ragazza. Davvero strano. Poi per me.

 #1       20 Novembre 2008 - 23:04
 
Veramente il fatto che la vita sia un inferno e la morte una liberazione è una cosa che sta alla base del martirio dei primi cattolici. La vita mortale non ha alcun valore perchè esiste una vita immortale che permetterà di staccarsi dal peccato originale che grava sulla terra "degli uomini" ed arrivare a Dio e di contemplare la sua luce per sempre. Infatti morivano allegri. Se ha letto il Nome della Rosa era citato l'episodio del martirio di San Lorenzo, abbrustolito vivo. "Manduca, jam coctum est". L'allegria del morire per andare incontro a Cristo.
Comunque secondo me bisogna fare distinzione tra morale cattolica e morale laica. Non ci si può basare su delle suggestioni o su delle credenze personali per affrontare un dialogo di carattere collettivo, in quanto si vanno a prendere delle decisioni che valgono appunto per la collettività tutta, eterogenea dal punto di vista delle convinzioni personali, del credo e della linea di pensiero. La scienza (eh sì, proprio questa brutta bestia, questa nuova divinità contemporanea) dice che la probabilità di risvegliarsi dal coma cosiddetto irreversibile è vicina allo 0,0001%, dunque in termini di probabilità nulla. I dati sono questi, e prendendo in esame quella seppure infinitesimale possibilità, le possibilità di recupero del paziente sono ancora minori: ci si può risvegliare, il corpo può continuare ugualmente a dormire e 3/4 del cervello pure. La restante parte del cervello è totalmente sorda agli stimoli, a ciò che succede. Questo dal punto di vista clinico. Una persona che crede all'anima ovviamente percepirà accanto ad un malato in questo stato una forza interiore, una sopravvivenza spirituale, una certa "corrispondenza d'amorosi sensi", una tacita comunicazione d'amore. Ma queste non sono e non devono essere argomentazioni per un dibattito pubblico. Deve essere possibile per delle persone con convinzioni diverse di comportarsi come meglio credono in una situazione di questo genere. E' tragico pensare che debbano essere i familiari a decidere per il paziente, ma in questo caso è necessario. E' un dolore privato, di cui già disprezzo questa forzata prostituzione mediatica a cui è stato condannato. Ognuno dovrebbe pensare a se stesso, ed eventualmente, nel silenzio della sua tranquilla camera, domandarsi come agirebbe in una situazione tanto drammatica e ai limiti dell'umano. Ma non servirebbe, perchè non trovarsi dentro la situazione stessa falsa immediatamente tutte le valutazioni che potrebbero essere fatte. Ci vuole una legge sull'eutanasia così che i cattolici e chi la pensa come loro lascino scritto: Se mai dovessi rimanere in questo stato, tenetemi attaccato alla macchina fino a cambiamento naturale dello stato stesso, e che tutti gli altri possano lasciare scritto: Se mai dovessi rimanere in questo stato, non fatemici rimanere. Oppure chiedete a lui/lei/loro cosa fare. Questo è tutto. Questo in uno stato laico. In uno stato che ha rispetto per gli individui tutti, non solo per le convinzioni personali di una parte di individui.
Blogger: valeriucciola

commenti (1)

giovedì, novembre 06, 2008 23:25

Gli omosessuali: quale girone?
in incontri sociali, santa-cattolica-apostolica, grandianalisiculturali

La casta dell'omosessualismo

Commenti

#14   20 Novembre 2008 - 22:31
 
Sono stata molto impegnata ultimamente. La ringrazio per aver apprezzato il mio modo di pormi. Anche io apprezzo il suo.

Sì, effettivamente mi sono espressa male... Intendevo dire che nessun omosessuale direbbe mai di avere un problema o una malattia, ma di avere semplicemente scelto di essere se stesso, senza riserve, senza cambiamenti. Ha scelto la persona che ama, e ha scelto di amarla. Ha scelto di seguire una sua personale inclinazione e di portarla avanti nonostante i giudizi della gente. Ecco, in questo senso. Perchè molto spesso gli omosessuali sono visti come passivi, impotenti, di fronte ad una realtà fisiologica imperante contro natura; nel caso della religione cattolica, sono oberati dal peccato e non sanno liberarsene. (Mi corregga se sbaglio, questa non è un'idea diffusa nella religione cattolica?)

Il celibato secondo me non è contro natura, ma vorrei capire come invece secondo il suo ragionamento finalizzato al concepimento il celibato venga visto come legittimo mentre invece l'omosessualità no. A voler citare troppo alla lettera certi passaggi delle Scritture, si fa confusione.

Per quanto riguarda lo stupro, beh sì, ovviamente il concepimento avviene solo nel caso di rapporto sessuale eterosessuale. Ma questo non cambia la sostanza della cosa: che una ragazza si ritrova in grembo il figlio di un balordo, il risultato di un momento orribile della sua vita, di un atto di violenza, di mancanza di amore. E senza voler entrare nel merito delle specifiche situazioni, in linea concettuale, come si può pensare il concepimento? Dono di Dio? Senza dubbio, ma come si fa a giustificare concettualmente questo concepimento nell'ambito dell'amore coniugale? Non mi sto esprimendo molto bene, ma spero abbia capito cosa intendo.
Cioè se il movimento della vita appoggia la maternità segreta come estremo rimedio al prosieguo di una gravidanza, come considerare tutti questi concepimenti che nulla hanno in loro dell'Amore, se non per brevi istanti?

Il relativismo quando diventa estremismo morale è pericoloso, e la deriva del postmodernismo è palese agli occhi di tutti. Ma preferisco il relativismo al dogmatismo.
Blogger: valeriucciola

#13   12 Novembre 2008 - 23:28
 
Non sto "liquidando" i suoi argomenti. Anzi, vorrei che le persone che visitano questo blog fossero tutte come lei: espone le sue opinioni e le sue obiezioni con passione e ardore, ma molto civilmente. Non tutti fanno così.

Se le sembro un po', diciamo, "sbrigativa" è perché in famiglia siamo in quattro e abbiamo un solo PC. Così, per usarlo, ci diamo i turni, ma il tempo passa velocemente...

Non ho mai sentito un omosessuale dire che la sua sia una scelta... Forse si è espressa male...

Le faccio io una domanda: perché il celibato dovrebbe essere contro natura?

Per quanto riguarda lo stupro.
È vero che, talvolta, ci può essere un concepimento. Ma solamente quando si tratta di un "rapporto" eterosessuale.

Il male dell'uomo contemporaneo si chiama relativismo. Così tutto diventa un capriccio o, peggio, una perversione. Ho sentito con orrore dei pedofili affermare che, anche nel loro caso, si tratta di amore!...
Blogger: mdeledda

#12 
22:19, 10 novembre, 2008

Non capisco per quale ragione il celibato sia una scelta e l'omosessualità no. Non capisco per quale oscura ragione il celibato non sia contro natura mentre l'omosessualità sì. Sarebbe interessante capire questi distinguo.

E comunque lo stupro ha a che fare con quello di cui si stava parlando. Io porto delle argomentazioni che lei neanche considera, semplicemente liquida elementi sparsi singolarmente senza considerarli parte integrante di un ragionamento. Lo stupro c'entra eccome, perchè insieme alla maternità segreta rappresenta un esempio di riproduzione al di fuori della famiglia.

Per quanto riguarda il materiale pornografico, non mi sembra che delle persone che si mercificano possano essere paragonate a delle persone che si amano. E comunque se sentisse parlare dei clienti di prostitute, scoprirebbe che alcuni di loro hanno un concetto di amore non molto distante da quello dell'ideatore dell'insegna del negozio della sua città. Mi sembra che tutto sia relativo. Ma questa idea non la sfiora, perchè il suo sistema di riferimento è costituito dalle categorie assolute bene/male.
Blogger: valeriucciola

#10 
22:47, 08 novembre, 2008

Né il celibato, né il matrimonio sono contro natura. Ci moltissime persone non religiose che non si sono sposate. La rinuncia al matrimonio non è una prerogativa dei religiosi.

La sterilità di una coppia eterosessuale è una malattia che, in alcuni, può essere curata. Ma la sterilità di una coppia omosessuale non può essere curata, perché non è una malattia, ma una regola della natura.

È stato sempre così. Fin dall'inizio del mondo. Neppure uno stato ha il potere di modificare la natura.

Uno stupro è una violenza, non ha niente a che fare con l'argomento di cui stiamo parlando.

Nella città dove abito c'è un negozio che si chiama "Tempio dell'amore". Cosa vendono? Materiale pornografico.

Amore: la parola più importante - e più abusata - del mondo.

Gesù stesso l'ha usata con il contagocce.
Blogger: mdeledda

#9 
19:39, 08 novembre, 2008

Non ho bene inteso come la frase sul contrarre matrimonio sia entrata nel discorso. Comunque no, non è obbligatorio il matrimonio. Ma se una coppia non credente o omosessuale vuole sposarsi al Municipio perchè non dovrebbe poterlo fare?

Se si vuole parlare di infertilità, non capisco perchè tutti gli ordinati ecclesiastici non stiano facendo nulla contro natura. Il loro agire non è agire contro natura? O dato che la natura è stata creata da Dio queste persone possono esimersi dalla fertilità per rendergli gloria ogni giorno in maniera assoluta? Perchè la natura non dovrebbe rivoltarsi contro questa cosa?

La fertilità non è un principio su cui si basa una coppia. Tant'è vero che uno stupratore non è anche un padre, e che il movimento per la vita appoggia la cosiddetta maternità segreta (partorire e dare in affido per evitare l'aborto).

Una coppia, a partire dal suo essere coppia, concepisce l'idea della procreazione o eventualmente della crescita di un figlio adottivo, o della creazione di una famiglia. La leggittimazione della coppia non deriva, al contrario, dalla fertilità in potenza, cioè dalla potenza della procreazione. Ed infatti una coppia infertile non è delegittimata o "declassata". Dal punto di vista razionale, senza cioè arrivare a dire che la coppia senza figli è tale perchè tale è il disegno di Dio, l'unione matrimoniale civile non è subordinata giuridicamente alla riproduzione. Per questa ragione a livello civile due persone maggiorenni e consenzienti che decidono di sposarsi al Municipio dovrebbero poter essere in grado di adottare dei figli qualora lo desiderino. Perchè la fertilità non c'entra con il loro essere marito e moglie, o marito e marito, o moglie e moglie. Ciò su cui si forma una famiglia è l'amore. Che non è eterosessuale o omosessuale. E' patrimonio umano.
Blogger: valeriucciola

#8 
00:18, 08 novembre, 2008

Non è obbligatorio contrarre matrimonio neppure per i non credenti.

L'infertilità può essere curata (naturalmente non mi riferisco all'inseminazione artificiale).

Ma nella coppia omosessuale non si può curare l'infertilità, perché non esiste affatto la fertilità.

Più l'uomo agisce contro natura, più la natura gli si rivolta contro.
Blogger: mdeledda

#7 
22:39, 07 novembre, 2008

Ripeto: allora i consacrati di tutti gli ordini ecclesiastici che non procreano, le zitelle, e le coppie infeconde? Ma scommetto che la sua risposta sarà: fanno parte del disegno divino. Ovvio che i sodomiti no.
Blogger: valeriucciola


#6 
19:35, 07 novembre, 2008

La natura non è un'invenzione del Papa.

L'unione e la procreazione naturali si trovano solamente nell'eterosessualità.
Blogger: mdeledda


#4 
22:16, 06 novembre, 2008

Dimenticavo: se ci fosse una casta di omosessualisti almeno al municipio ci si potrebbe sposare tra persone dello stesso sesso. Invece questo non è possibile, perchè a Roma c'è il Papa e perchè esistono molte persone come lei che non riescono a rendersi conto del confine tra convinzione personale e libertà individuale.
Blogger: valeriucciola


#3 
22:14, 06 novembre, 2008

Dal punto di vista della Costituzione due omosessuali maggiorenni consenzienti che convivono insieme non stanno commettendo nessun reato. Non sono minimamente paragonabili ad incestuosi o a sadomasochisti. E di nuovo, nel caso dei sadomasochisti, si tratta sempre di persone consenzienti che desiderano vivere un certo tipo di sessualità nel loro privato.
E' più che giusto che sia impossibile e perseguibile insultare o puntare il dito contro delle persone a causa della loro vita sessuale. Luca 6,37 : Non giudicate e non sarete giudicati. Gesù non è venuto al mondo per puntare il dito contro i peccatori (o presunti tali). Ognuno guardi i suoi peccati ed esimiamoci dal giudicare tutti incessantemente. Perchè non sempre questo rispetta il diritto di ognuno di essere liberamente se stesso (senza fare male a nessuno).

Costituzionalmente vivere una vita sessuale piuttosto che un'altra non arreca danno alcuno alla collettività. E non mi venga a dire che gli omosessuali sono a livello costituzionale sbagliati perchè non contribuiscono all'aumento demografico. Perchè non si giudica una persona solo da quanti figli mette al mondo, e non è che le zitelle sono perseguite per legge. E non si preoccupi, non ci sarà nessuna deriva, perchè il mondo è vario e ci saranno sempre gli eterosessuali che procreeranno. E gli omosessuali che avranno figli grazie all'aiuto di amici ed amiche. La specie non finirà. Non si allarmi.
Blogger: valeriucciola


Substrato culturale del post sopraccitato: Omosessualità, cosa dice la Bibbia?

Dal Blog Cristianesimocattolico

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sabato, novembre 01, 2008 00:36

Reader's digest
in follia, santa-cattolica-apostolica

mercoledì 29 ottobre 2008

Per sorridere: il "decollo" dello zucchetto del Papa :-)




(Foto REUTERS/Giampiero Sposito)

Troppo vento in San Pietro, il Papa perde lo zucchetto (Repubblica) dal blog Curiosità su Papa Ratzinger
potete trovare anche tutti gli appuntamenti televisivi con il Santo Padre.





[Il mio momento di tolleranza verso i cattolici è finito. Si era notato, vero?]

commenti

sabato, ottobre 25, 2008 17:01

Quanti blog divertenti
in follia, incontri sociali, santa-cattolica-apostolica

Se 30 MB sono scaricati a questa velocità dalla mia connessione non è colpa mia. Ma a me i manuali sull'uso del Flash e dell'Action Script mi giovano parecchio. E dunque nel mentre sto leggendo un po' di blog.

Segnalo questo geniale blog: La satira di Giampiero Asara Cottu.Geniale già dall'impaginazione: Una lista di links di tutti i post scritti finora, che occupa circa i 9/10 della pagina, e poi la navigazione un post alla volta (considerare che il post medio ha lunghezza righe quattro)
Ma bando alle ciance. Linko un po' di post.

AFORISMA SU ELUANA ENGLARO ED EUTANASIA

SATIRA SUL PD

SATIRA CATTOLICA

UMORISMO E ELUANA ENGLARO

AFORISMA SUL SESSO ORALE

SATIRA SULL'OMOSESSUALITA'

SATIRA SU RITA LEVI MONTALCINI

SATIRA SU PIERFERDINANDO CASINI

SATIRA SESSUALE

SATIRA SU EMMA BONINO

SATIRA SUL CARDINALE MARTINO

E dopo questo complesso ma esauriente excursus per permettere la comprensione tutto tondo del personaggio, i manuali flash macromedia hanno finito da un quarto d'ora perciò vi saluto. Cugino, altro che. Con lui dovresti interfacciarti con l'intercalare "Il tuo amico Giuliano Ferrara". Quanti cervelli devastati grazie al cattolicesimo. Altro che ressentiment, Fried.

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venerdì, ottobre 10, 2008 17:59

Dialogo credenti-laici
in santa-cattolica-apostolica

Evidenziatore mio.


Dal catalogo 2008 Edizioni Studio Domenicano.
E adesso basta con questi post sulla santacattolicaapostolica. Devo pure vestirmi e uscire tra l'altro -_-

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venerdì, ottobre 10, 2008 17:26

Santificante Effervescente
in follia, santa-cattolica-apostolica


La Libreria Paolina di piazza Duomo in Milano è veramente grande. Mi sono trattenuta dal comprare l'Humanae Vitae di Paolo VI (in questo periodo sul treno ho sempre paura di finire il libro che ho nello zaino e non avere più che fare per quel giorno, quindi sono tre giorni che rileggo o leggo di nuovo le pagine per non arrivare alla fine o prendo LIBERAZIONE serale alla stazione : O ), Al piano di sotto ci sono un sacco di biglietti d'auguri, presepini, rosari di ogni tipo, e soprattutto regalini religiosi. Mi sono persa lì dentro. Alla fine ho preso un altro rosario di plastica, stavolta rosa shocking (so che la terminologia non sembra verosimile, ma mi limito a riferire il parere di alcuni colleghi che l'hanno visto), ed era pure la cosa meno costosa in TUTTO il negozio: VENTICINQUE centesimi. Tuttavia non ho potuto esimermi dal fotografare questo capolavoro di regalino per la Prima Comunione. Per alcuni istanti ho anche desiderato con tutta me stessa di essere una Catechista di preparazione alla Prima Comunione per poter regalare ai miei bambini a fine corso questo prodigioso Santificante Effervescente. MIODIO, aveva ragione Marcello Pera, il cattolicesimo è la migliore religione possibile, nessuna potrebbe mai eguagliarlo, in alcun modo!!

Il divertente è che nel post su Marcello Pera che ho linkato ero seria. S E R I A .

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sabato, ottobre 04, 2008 18:46

La pace del Signore sia sempre con noi
in santa-cattolica-apostolica

Se uno si marita è anche e soprattutto per adempiere al famoso "Crescete e moltiplicatevi" (Gn 1,28), dunque "escludere questa dimensione comunicativa mediante un'azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell'amore sponsale, con cui si comunica il dono divino".
Fila come discorso no. Però sicuramente "nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle".
Per dire, dopo dieci figli, o per dire, nel caso di pericolo di morte della madre (ma forse lì siamo in odore di santità, mi ricordo di una donna che morì per non abortire, meglio non osare il terreno), magari tenere sotto controllo le nascite si può.
Ma come? Grazie ai "metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità", infatti "consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale".

Cioè fratelli prendete nota! Sostanzialmente anche il coito interrotto è fuori legge! Meno male, perchè anche il consultorio ne aveva parlato male. Finalmente possibile un mini dialogo credenti-laici.

Ricapitolando: anche dare da mangiare e da bere a forza con dei tubi a una persona in stato vegetativo e' amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana. Anche fare guerre per legittima difesa, nel caso in cui ci siano fondate condizioni di successo, è permesso dal Creatore e costituisce un amministrare in sua vece, per dire. Anche fare l''"arbitro in terra del bene e del male", costituisce un'amministrazione in sua vece.

Diciamo che amministriamo un po' troppo o un po' troppo poco, in linea di massima, qui alla Chiesa Cattolica. Siamo a tratti impotentemente arrendevoli alla volontà divina imperscrutabile e metafisica e a tratti potentemente coattivi per farla rispettare, questa volontà... Sì, esatto, coattivi  nel far rispettare una volontà con tutto che è imperscrutabile e metafisica!!! C'è un po' di confusione in linea concettuale, forse, ma alla fin fine da duemila anni a questa parte, da quando hanno tolto di mezzo quell'esaltato, tutto funziona alla grande e se ci quotassimo in borsa il titolo schizzerebbe alle stelle!!!

...DAD SHOULD BE PROUD!!

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mercoledì, settembre 24, 2008 18:05

Il quarto segreto di Fatima
in santa-cattolica-apostolica, grandianalisiculturali

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