martedì, giugno 23, 2009 13:00
Trenitalia si scusa per il disagio
in follia, self
"we we inform you that, in the bar, there is the bottle of the water, free. thank you for your attention." Informiamo i signori viaggiatori che il treno ha maturato un ritardo di centosessanta minuti.
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martedì, marzo 24, 2009 22:14
Trucioli di cose
in self
Non riesco a fissare nulla.
Per questo per ora sono scomparsa dal blog. Troppe cose in mente e tutte eteree.
Spero di rendere qualcosa di materiale almeno per gli esami ad aprile. Spero di avere la testa riordinata per allora.
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martedì, marzo 24, 2009 22:08
Trucioli di cose
in self
Non riesco a fissare nulla.
Per questo per ora sono scomparsa dal blog. Troppe cose in mente e tutte eteree.
Spero di rendere qualcosa di materiale almeno per gli esami ad aprile. Spero di avere la testa riordinata per allora.
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martedì, marzo 24, 2009 22:08
Trucioli di cose
in self
Non riesco a fissare nulla.
Per questo per ora sono scomparsa dal blog. Troppe cose in mente e tutte eteree.
Spero di rendere qualcosa di materiale almeno per gli esami ad aprile. Spero di avere la testa riordinata per allora.
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martedì, marzo 24, 2009 22:07
Trucioli di cose
in self
Non riesco a fissare nulla.
Per questo per ora sono scomparsa dal blog. Troppe cose in mente e tutte eteree.
Spero di rendere qualcosa di materiale almeno per gli esami ad aprile. Spero di avere la testa riordinata per allora.
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martedì, marzo 24, 2009 22:05
Trucioli di cose
in self
Non riesco a fissare nulla.
Per questo per ora sono scomparsa dal blog. Troppe cose in mente e tutte eteree.
Spero di rendere qualcosa di materiale almeno per gli esami ad aprile. Spero di avere la testa riordinata per allora.
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mercoledì, gennaio 28, 2009 22:52
Povero Di Pietro
in self, 2penny-anthropology, sul leviatano, la moralista, grandianalisiculturali
Per me Di Pietro è proprio ingenuo.
I titoloni e le grandi inchieste de Il Giornale non potranno mai screditarlo così tanto come si riesce puntualmente a screditare da solo.
I Media non vogliono mica un agitatore come Di Pietro all'opposizione. Parla di getto e certe volte in italiano pessimo, ha mille difetti e non è particolarmente formale nè colto, ma certe cose le dice, cose che spesso quasi nessuno dice. I Media vogliono un pacioccone, mollacchio Veltroni all'opposizione. Se ci fosse di meglio in giro non sarei così contenta di preferire Di Pietro al pacioccone di mamma sua... Ma ci si deve adeguare alle circostanze.
Comunque non era proprio il momento di dire una cosa simile. Io sono d'accordo con lui. E basta con questo rispetto a dei fantocci. Rispetto, rispetto, rispetto, ma per favore, sono quattro vecchiacci rincoglioniti che si mangiano quanto è rimasto di questo bellissimo paese. Quindi forse rincoglioniti mica tanto. Ma vecchiacci sì, col rispetto dovuto a tutte le persone che hanno la loro veneranda età e la vivono per quello che è. Loro sono dei vecchiacci che non si scollano dalle poltrone, dovunque, comunque. E non parlo solo di politica.
Sono d'accordo con lui, quindi. Il rispetto, e quante volte l'avrò ripetuto, uno deve meritarselo. Non mi piacciono i Baciamo le mani, Rispetti a Vossia. Ma non era proprio il momento di dire una cosa simile. Non si sta cercando altro che il pretesto per dargli addosso e fargli perdere credibilità.
Ma ovviamente lui non ha fatto lo IED e non sa che le cose si possono dire in molti modi, e ogni media, ogni linguaggio, ogni parola, ha il suo peso.
Tuttavia, noi che invece lo IED lo stiamo facendo non sappiamo CHE COSA dire, in genere. In linea di massima non diciamo niente a parte "ESISTO! I'M DIFFERENT!". E' per questo che poi andiamo al workshop di Oliviero Toscani ad Aosta.
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mercoledì, gennaio 21, 2009 12:30
TN-TN.
in follia, self
Si informano i signori viaggiatori che fino a giugno, continuando così, matureremo un ritardo totale di UNMESE. Trenitalia si scusa per il disagio.
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giovedì, gennaio 01, 2009 11:39
Buon Anno
in quotes, self
Sono già sveglia dalle dieci perchè ieri ho fatto le quattro sì, ma nella mia stanza.

Ieri sera ho guardato blob, mio padre ha chiesto se la mezzanotte era scoccata, ho messo rai uno e ho visto esattamente 3 2 1 auguri. Notevole!
Poi ho rimesso blob, ho trovato molto entusiasmante trovare almeno una cosa da vedere in tv al 31. E no, non potevo mettere un dvd, perchè durante le feste si mette sempre la tv su un canale, per tradizione. E comunque io guardo i dvd in religioso e assoluto silenzio dall'inizio alla fine, quindi non è eccellente proporli er una tavola imbandita.
Quest'oggi dovrebbe esserci il concerto di Capodanno, un po' di musica classica in fascia pro-tetta, meno male, in fin dei conti Strauss ha qualcosa di buono ed io ce l'ho anche nel lettore portatile. Certo, lo sento solo quando sono in modalità sparkling. Perchè per i momenti di gloria Rossini è sempre il migliore.
Dopo blob davano la corazzata Potëmkin, ma ormai avevo cominciato a giocare a Monopoli, non sarebbe stato fraterno piantare mia sorella senza ritegno. "Morto per un piatto di minestra". Molto pathos, ma la fotografia e il montaggio (Nooo, non mi dire?) restano pazzeschi. Potrei dilungarmi a parlare dell'aura della pellicola nella nostra contemporaneità o di come culturalmente non siamo più da pellicola. Ma non lo farò, per carità u.u
Intanto sento e risento un'esecuzione di Laura Bortolotto, una enfante prodige del violino che si era esibita a Milano lo scorso dicembre vicino la Stazione Centrale. -Ma non vivendo io a Milano non ho potuto sentirla. La sento e la risento perchè mi secca cambiare il video su Youtube e non ho musica sul pc di casa. Però resta il fatto che mi piace moltissimo.
Insomma, ho perso a Monopoli e sono andata nella mia stanza. Adobe Bridge, Adobe Camera Raw, Adobe Photoshop CS3, batch, rename, taglia, incolla, crea nuova cartella, 2008-Spiritual-XMAS, blablablabla.
Infine ho spento, mi sono messa a scrivere, mi sono messa a letto e ho sentito celtic spirit dei Blind Guardian (ma com'è possibile che sia loro?), lullaby for Lucifer degli Angra e to bid you farewell degli Opeth. Nel tempo di queste tre canzoni, che so, una ventina di minuti, ho fatto dei sogni incredibili, è davvero stupefacente cosa si può sognare ascoltando to bid you farewell degli Opeth. Ed è davvero stupefacente anche che si possano fare dei sogni così sublimi in così poco tempo. E come si possa dimenticare tutto nello spazio di un battito di ciglia. Ricordo che era sublime ma non ricordo assolutamente nulla. Direi che l'estasi da sublime non è fatta per il quotidiano. Almeno, non certa estasi. Sono cose che succedono in situazioni improbabili e lasciano il tempo che trovano. "
Bliss and Heaven. Come piume di raro metallo spumato, o come vino d'argento versato in nave spaziale!"
Non so perchè sono arrivata a scrivere così tanto e a dire tutte queste cose inutili. Ora mi dispiace cancellare.
Mi dispiace un po' pensare che la gente alla mia età esce ed è ovvio che esca al 31 sera, ma sarebbe stupido puntare i piedi per una stupidaggine (insomma, per la proprietà transitiva.). In fin dei conti faccio già tante altre cose e ho avuto la possibilità di non rimanere a Messina. La libertà è un piatto da gustare freddo.
No, forse non era così. La libertà wasn't built in a day! One fine day we'll fly away. Non c'è fretta, direi che la statistica mi dà ancora 60 anni di tempo. Ok, spererei di flyare con un margine più breve, questo sì, senza contare che il nostro amico Seneca ci ricorda che non c'è nessuno che sia sufficientemente giovane da poter dire con certezza "domani vivrò ancora", ma non allarmiamoci, niente panico, niente krisis. Diamo tempo al tempo, come diceva Mary Poppins. O forse ogni cosa al suo tempo. Mary Poppins comunque, anche se tentavano con la sceneggiatura e dei bravi attori di farla sembrare simpatica e cool, era barbosissima. Solo lei poteva andare a prendere il tè sospesa nell'aria e mantenere sempre quel dannatissimo decoro british. CHEBARBA. Quindi ho deciso, non citerò Mary Poppins. Ci vuole un'altra citazione.
"La vita è tutta un mettere piatti nella lavastoviglie nel modo sbagliato", di mia zeiz padana (terrona exp).
Oddio, forse è un po' tragica. Non me ne viene nessun'altra.
Vada per Mary Poppins allora. Che barba.
Buon Anno!

(acquistato in un supermarket internazionale gestito da cinesi a Brescia. Angoli di sublime quotidiano u.u )
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lunedì, dicembre 08, 2008 17:39
Lo spirito del Natale
in follia, tormentoni, self
Questi giorni non sono molto natalizi per me. Se non fosse che Orson di ritorno da lavoro cammina per casa cantando con entusiasmo "A Natale puoooooooooiii (eccetera,eccetera,eccetera), non mi accorgerei che siamo quasi a Natale.

A NATALE PUOI. BRRRRRR.
Di solito di questi tempi ho comprato tutti i regali. L'anno scorso avevo di questi tempi dedicato almeno quattro giorni alle vasche Corso Buenos Aires-Lima-Loreto-Corso Vittorio Emanuele-Fiera del Libro-Feltrinelli-Hoepli-Via Torino-IKEA-Coin-Toysplanet e annessi megastore o anche negozietti di idiozie con l'articolo più caro che costa dieci euro, specialmente se gestiti da cinesi.
E invece dannazione, sto solo andando in giro a fare shooting a mani nude con i geloni. La novità di questo Natale sono i geloni, evvivaevviva. Oppure vado per negozi e non compro nulla. La novità di questo Natale è che la postepay non vuole prendere freddo, uditeudite.
Ho trovato una giocheria vicino al Palazzo di Giustizia a Milano, che ha le Sylvanian Families : O . Però mi secca, perchè se io fossi mia nipote non vorrei solo tre pupazzetti e una stanza, vorrei tutta la casa e anche arredata. Ma la zia ha un budget e quindi deve limitarsi ai tre pupazzetti e alla stanza, che DIGIAMOLO, non costano mica poco, però meritano sì tutti i soldi che costano. Un po' come una borsa HEART tattoo di Gucci, inzzzzomma, con la differenza che io invece di quella non posso avere neanche una cerniera, quindi l'insegnamento è meglio accontentarsi alle volte .____.'

Avevo anche pensato di farla radical-chic e minimal-conceptual. Volevo comprare un blocchetto di carta Campo Marzio e regalare a tutti un foglietto con scritto in penna a spirito BASTA. Ma sarebbe stato troppo complesso reggere la parte senza ridere! E soprattutto quali prospettive per il Natale del 2009? Alla fine fare shopping è così divertente.
Solo che non so, quest'anno non mi dà tante soddisfazioni comprare i regali di Natale. Non trovo cose particolarmente entusiasmanti per cui spendere i soldi. Avrei dovuto comprare su internet, avevo segnato tanti di quei siti con oggetti di design o scemate concettuali. Un mese e mezzo fa. Non l'ho fatto e ora l'unica cosa interessante che attendo con fervore di acquistare è quella dannatissima sylvanian family più i mobili per mia nipote.
Forse dovrei comprarmi un orologio TOO2late. O forse la mia fase compro dunque sono sta per esaurirsi. Ma non credo. Mi dà fastidio non essere entusiasta di comprare. E' che mi frequento con un comunista.
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